I grandi alberghi veneziani in regata per rilanciare l’immagine della città: nasce la Venice Hospitality Challenge
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Si svolgerà fra il Canale della Giudecca e il bacino di San Marco la regata velica con cui l’hotellerie veneziana di fascia alta vuole rilanciare l’immagine della città lagunare come destinazione d’eccellenza: la prima edizione della Venice Hospitality Challenge si svolgerà il prossimo 18 ottobre e vedrà schierate 7 grandi barche, con 7 skipper pluripremiati, che porteranno le insegne di altrettanti alberghi di lusso: il Gritti Palace e l’Hotel Danieli, l’Hilton Molino Stucky Venice, il Belmond Hotel Cipriani, il JW Marriott Venice Resort & Spa, Ca’ Sagredo Hotel e il St. Regis Venice San Clemente Palace.

La gara prenderà il via davanti alla Stazione Marittima: in acqua ci saranno il Moro di Venezia con lo skipper Claudio Carraro, il Pendragon con Francesco Rapetti, l’Idrusa con Paolo Montefusco, l’Ancilla Domini dello skipper Mauro Pelaschier, il Team Sistiana con lo skipper Alberto Leghissa, Kiwi con Paolo Pesaresi e il Chica Magnum con un equipaggio al femminile condotto dalla veneziana Silvia Zennaro.

I 7 maxi scafi lasceranno la linea di partenza in direzione della prima boa posizionata di fronte alle Zitelle, alla Giudecca, per arrivare poi davanti a piazza San Marco, dove il percorso prevede un doppio bastone prima dell'ultimo tratto in direzione del Canale dell’Orfano, dove sarà posizionato l’arrivo. Dopo la regata le barche saranno ormeggiate al St. Regis Venice San Clemente Palace dove ci sarà la premiazione accompagnata dalle bollicine Moët & Chandon.

L’idea della Venice Hospitality Challenge è di Mirko Sguario, ex direttore sportivo della Compagnia della Vela e creatore di eventi velici “Per organizzare questa prima edizione della regata siamo partiti a metà luglio, ma si è subito messa in moto l’organizzazione degli hotel veneziani che ha permesso di arrivare al risultato” ha detto.

“L’evento è tutto autofinanziato”, osserva Antonello De’ Medici, presidente di Confindustria Turismo Venezia e area managing director di Starwood Hotels Venezia. “È un’iniziativa dei privati che ancora una volta si rimboccano le maniche, a dimostrazione che a Venezia si possono fare eventi usando il mare come risorsa evitando inutili contrapposizioni, valorizzando le sinergie e facendo leva sulla splendida cornice che la città offre”.

L’auspicio degli organizzatori e degli alberghi è quello di far nascere una tradizione che coinvolgerà a rotazione altre strutture ricettive di eccellenza già nell’edizione speciale 2015 in occasione dell’Expo Venezia.

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