Il digitale per valorizzare turismo e territori: se ne parla a Bari al convegno organizzato da Stati Generali dell’Innovazione e Wister
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Sono due gli aspetti salienti legati alla tematica del digitale per il turismo: il primo è quanto e come il digitale può costituire una leva di sviluppo e promozione dei prodotti turistici e, quindi, contribuire alla valorizzazione dei territori; il secondo riguarda invece l’analisi delle nuove competenze, quelle necessarie oggi per sfruttare appieno le potenzialità della rete e utilizzarne le opportunità per sviluppare business e valore economico.

A questi due grandi temi è dedicato il convegno Il turismo digitale per la valorizzazione dei territori, che apre il 15 settembre alla Fiera del Levante di Bari e che, per due giorni, riunisce un ampio panel di esperti, influencer, professionisti e rappresentanti delle istituzioni per fare il punto su come si stanno evolvendo domanda e offerta turistica.

L’evento è organizzato da Stati Generali dell’Innovazione e da Wister (Women for Intelligent and Smart TERritories), la rete delle donne che, costituita nel 2012, promuove attività per colmare il digital divide di genere e rafforzare la presenza femminile nella ricerca, nei progetti e nei dibattiti sull’innovazione, e si articola in due sessioni: Big Data e Open Data: un'opportunità per il turismo, che si svolge il 15 settembre, e Turismo & digitale: nuove professioni o nuove competenze, in programma per il giorno successivo.

Promotrici dell’evento sono Flavia Marzano, ideatrice della rete Wister e presidente degli Stati Generali dell'Innovazione, Maria Cristina Terenzio, professionista dell’event management e digital strategic planner, e Maddalena Milone, titolare dell’agenzia Meeting Planner. “Vogliamo far comprender, dice Flavia Marzano, “quanto sia fondamentale saper utilizzare le nuove tecnologie per comunicare al meglio un territorio. Il digitale può essere fondamentale nella diffusione virale di notizie e informazioni turistiche, ma non tutti sanno cogliere le opportunità offerte”.

Il programma è denso e ricco di spunti: fra gli interventi della prima giornata, quello di Cristiano Radaelli, commissario straordinario dell’Enit, sul tema L’Agenzia Italiana per il Turismo verso il marketing digitale, poi quello di Edoardo Colombo del TDLAB che parlerà di turismo e agenda digitale, soffermandosi su standard e interoperabilità per la destinazione intelligente; Giuseppe Iacono, dell’Istituto Italiano Open Data tratterà il tema degli Open Data per valorizzare il turismo, mentre l’economista Antonio Preiti si focalizzerà su come la rivoluzione digitale cambia l'industria dell'ospitalità.

“Nella seconda giornata” dice Maria Cristina Terenzio “si rifletterà sulle competenze necessarie per questo nuovo modo di comunicare. La Puglia, in questo, è all’avanguardia perché è tra le Regioni che meglio hanno saputo promuovere il territorio e comunicare la loro offerta turistica sfruttando le tecnologie digitali”. Il format è quello di una tavola rotonda, moderata dal giornalista Giorgio Fontana; vi partecipa, oltre alle 3 organizzatrici, anche un panel di 12 speaker provenienti da tutta Italia – fra cui il direttore di Event Report Margherita Franchetti – che porteranno la propria esperienza affrontando il tema delle competenze dai diversi punti di vista.

“Per le aziende” commenta Maddalena Milone “è fondamentale avvalersi di professionalità sempre al passo con i tempi, per vincere ogni giorno la sfida della competitività, soprattutto nella comunicazione” E proprio alle imprese è dedicata questa seconda sessione, che attraverso la presentazione di case history di successo, offrirà loro un’opportunità concreta di confrontarsi con i nuovi strumenti e le tendenze di un mercato sempre più all’avanguardia.

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