Il turismo e suoi trend da qui al 2018: a TTG Incontri la WTM Vision Conference presenta le previsioni per i prossimi 3 anni
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La propensione alla spesa turistica dei paesi emergenti, i maggiori mercati emissori di flussi, le tipologie di alberghi più ricercate, le tecnologie che modificheranno il modo di viaggiare: sono alcuni dei temi in agenda per la WTM Vision Conference, che torna il 9 ottobre a TTG Incontri, la maggiore fiera del turismo B2B in Italia. Organizzata in collaborazione con il World Travel Market di Londra, la Vision Conference annuncerà in anteprima per l'Italia i dati internazionali del turismo elaborati da Euromonitor, con le previsioni fino al 2018.

L'analisi si concentrerà sulle future performance dei mercati emergenti, che collocano i viaggi al terzo posto tra i prodotti d’acquisto più ambiti dopo le nuove tecnologie e l’abbigliamento. Nella rosa dei bacini di domanda in espansione, la Cina è il paese che nei prossimi anni incrementerà maggiormente i viaggi all’estero e che ha la più accentuata prospettiva di crescita della spesa per i viaggi fuori confine. La seguono, anche se a distanza, Russia, Arabia Saudita e Turchia. “L’orientamento alla sistemazione negli hotel di standard elevato rimane però una spiccata prerogativa del viaggiatore statunitense e messicano” anticipa Angelo Rossini, online travel analyst di Euromonitor, che presenterà i dati. “A livello generale, le strutture che riscuoteranno il maggiore gradimento saranno quelle di prezzo medio”.

Sul fronte della ricerca e della vendita di prodotti turistici, proseguirà in modo deciso l’impennata degli smartphone, in netta preponderanza su tablet, laptop e desktop. Le rilevazioni Euromonitor segnalano infine come l’industria dei viaggi sia, a livello globale, ormai matura, e prevedono quindi progressioni minime da qui al 2018 sia sul fronte del volume di viaggiatori movimentati che del Pil generato.

L’applicazione delle nuove tecnologie innescherà però cambiamenti nel modo di viaggiare: il diffondersi delle tecnologie indossabili, per esempio, garantirà in ogni momento informazioni in tempo reale sullo stato dei trasporti oppure sugli itinerari praticabili o sulle difficoltà momentanee generate da imprevisti. Ci sarà inoltre, dice Euromonitor, un maggiore impiego degli ologrammi attraverso i quali, ad esempio negli aeroporti, sarà possibile creare assistenti virtuali a disposizione dei viaggiatori in difficoltà.

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