Le regole della comunicazione su web e social per fare business in Cina e Russia: se ne parla a novembre in BTC
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È molto probabile che un albergo, un DMC o un’azienda italiana perfettamente indicizzata su Google non sia mai trovata dai potenziali acquirenti cinesi, semplicemente perché in Cina non si utilizza Google ma Baidu. Così come si può fare una grande attività di social media marketing su Facebook senza mai essere notati dai buyer cinesi, perché la Cina censura Facebook. La difficoltà di intercettare mercati ad alto potere di acquisto e ad alto interesse per l’Italia e il made in Italy passa non soltanto per il digitale, ma anche dalle convenzioni di comunicazione e dai diversi riferimenti culturali.

È da questa constatazione che prende le mosse Comunicare in Cina e Russia sfruttando i motori di ricerca e i social network locali: l’approccio cross-culturale, la sessione di formazione che BTC, la fiera degli eventi, organizza per aiutare le imprese italiane a guardare ai mercati emergenti con la consapevolezza di quali strumenti utilizzare per comunicare con loro in modo efficace.

Il seminario, parte del ricco programma education che si svolgerà durante la fiera l’11 e 12 novembre alla Fortezza da Basso di Firenze, sarà condotto da Emanuele Vitali, marketing director di East Media, agenzia di comunicazione specializzata nel digital marketing per Asia e Russia e in particolare nei motori di ricerca e nei social media locali.

Nel corso della sessione si osserveranno le dinamiche generali della comunicazione digitale business-oriented per poi analizzare il contesto digitale specifico di Cina e Russia, andando a scoprire quali sono e come funzionano i motori di ricerca e i social network locali; si avvierà infine una serie di riflessioni sull’aspetto “cross-culturale”, cioè su come utilizzare questi motori e questi social e come impostare un’efficace comunicazione di brand tenendo conto delle differenze culturali e dei diversi modelli di riferimento, con case history di comunicazione e di campagne social di aziende occidentali che hanno avuto successo o che hanno fallito.

Il seminario è rivolto non solo agli operatori dell’offerta italiana per eventi, ma anche ai rappresentanti della domanda corporate, che in BTC sono numerosi: figure del marketing e della comunicazione, direzioni vendite, customer care, responsabili di progetti digital e social media, responsabili di business development internazionale.

La partecipazione alla sessione, così come a tutti gli altri seminari che si svolgeranno nell’ambito di BTC, è gratuita e aperta a tutti i partecipanti alla fiera. Le registrazioni online per la partecipazione ai seminari apriranno a ottobre sul sito BTC.

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