New York città di eventi: 6 milioni di delegati per una spesa di 5 miliardi, annunciati nuovi alberghi e nuove location
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Il fascino di New York non conosce flessioni e, anzi, aumenta sempre più, anche per gli organizzatori di eventi: nel 2013 la città ha ospitato quasi 6 milioni di delegati, nazionali e non, registrando così un incremento di oltre il 5% rispetto all’anno precedente. Un aumento di gradimento che si riflette sulla spesa dei partecipanti, che è passata in un anno da 4,7 a 5 miliardi di dollari.

Il dato, fornito da NYC & Company, l’ente del turismo di New York, evidenzia come l’appeal della destinazione non conosca confini geografici, tanto che Brasile, Cina, Colombia, Francia, Germania, Giappone e Regno Unito sono i principali mercati di incoming per l’industria degli eventi.

Il successo non è però un punto di arrivo, ma uno stimolo a fare di più, evidenzia Jerry Cito, senior vice president del Convention Development di NYC & Company: “Stiamo lavorando con impegno per portare avanti questa crescita promuovendo la varietà, la flessibilità e la qualità dell'offerta newyorkese per meeting ed eventi. I meeting face-to-face sono fondamentali per creare forti relazioni e la città propone un'ampia scelta di location per ogni tipologia di evento nei 5 distretti di Brooklyn, Manhattan, Queens, Staten Island e Bronx".

E le parole di Cito sono supportate dai fatti: a fine 2013 l'offerta alberghiera contava oltre 500 hotel e 96mila camere, ma lo scenario è quest’anno già cambiato, e in positivo. Entro la fine del 2014, infatti, NY potrà offrire circa 104.500 camere grazie all’apertura di quasi 40 nuovi alberghi.

La crescita dell’offerta riguarda anche le location. Tra le novità più insolite, si segnalano Tavern on the Green, ristorante di Central Park riaperto in primavera dopo un intervento di riqualificazione durato 2 anni è un edificio storico del 1870 che ospita eventi da 10 a 1.000 partecipanti; la Pier A Harbor House, stabile di fine Ottocento a Battery Park affacciato sull'Hudson River che aprirà in estate: il terzo piano, dedicato agli eventi, offre la vista del porto e dei grattacieli del Financial District; la The Rainbow Room, già punto di ritrovo dell’alta società sin dagli inizi del Novecento, riaprerà in autunno. Situata in Rockfeller Plaza, mantiene alcuni elementi di design originali come i lampadari di cristallo e la pista da ballo rotante e può ospitare eventi fino a 300 ospiti.

Infine, nel nuovo One World Trade Center l'anno prossimo aprirà One World Observatory. L'osservatorio occuperà 3 piani, a un'altezza di oltre 380 metri, offrendo una vista completa sulla città e sull'area circostante. È già possibile prenotare eventi da 10 a 450 persone.

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