A Dubai incentive cinese da 60 milioni di euro, l'emirato lancia il piano per attrarre anche le associazioni internazionali
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Dopo avere battuto Russia, Turchia e Brasile ed essere stata scelta per ospitare l’Expo 2020, Dubai si sta ora preparando per accogliere il grande evento e lo fa investendo non solo in infrastrutture ma anche in azioni di marketing che potenzino l’attrattiva dell’emirato per gli organizzatori di eventi.

Una prova che Dubai sia già un meta pronta ad accogliere anche mega eventi viene dall’incentive ospitato a marzo: 14.500 delegati dell’azienda cinese Nu Skin Enterprises che hanno generato un indotto stimato di 60 milioni di euro.

Obiettivo dell’emirato è quello di raggiungere e acquisire non solo eventi aziendali ma anche, e soprattutto, quelli associativi. Da qui nasce sia la partnership con IAPCO, l'associazione internazionale che riunisce i professional congress organiser di 40 paesi, sia la costituzione del Dubai Association Centre (DAC).

L’accordo con IAPCO impegna Dubai a fornire agli organizzatori facilities e agevolazioni contrattuali con partner locali per l’organizzazione di conferenze internazionali, mentre il secondo punta a fare dell’emirato la destinazione preferienziale dove le associazioni internazionali aprano i propri uffici..

Il DAC, nato dall’iniziativa congiunta di Dubai Department of Commerce and Tourism Marketing, World Trade Centre Dubai e della locale Camera di Commercio e Industria, è infatti un soggetto giuridico che autorizza le associazioni a istituire a Dubai una loro sede rendendola una testa di ponte per raggiungere i mercati non ancora sfruttati del Medio Oriente, dell’Africa e dell’Asia.

“Decine di associazioni internazionali sono pronte a utilizzare le opportunità offerte da Dubai", commenta Steen Jakobsen, direttore del Dubai Convention and Events Bureau. "Il DAC è una piattaforma ideale per aiutare la crescita e farà da trampolino di lancio per gli organismi internazionali che vogliono aumentare il numero di iscritti, trovare nuove opportunità di finanziamento, sviluppare partnership strategiche e fondare capitoli locali e regionali”.

A Dubai l’aumento delle sedi di associazioni internazionali porterà a un parallelo incremento degli eventi a esse legate, e il buon inizio del DAC rende l'emirato ottimista su questo fronte. A oggi, infatti, 30 associazioni internazionali sono in trattativa con il DAC per operare in Medio Oriente e nella regione, 11 sono impegnate nel processo di registrazione e 1 è già operativa. È oggi basata anche a Dubai, infatti, l'Institute of Chartered Accountants of India, una delle più grande associazioni del mondo con 240.000 iscritti.

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