Valore degli eventi: il Canada aggiorna lo studio di impatto economico, il settore vale 29 miliardi di dollari
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È stato il primo studio che, nel 2008, ha misurato l’impatto economico degli eventi a livello paese secondo le linee guida dell’UNWTO, l’Organizzazione mondiale del turismo, e utilizzando la metodologia messa a punto dalla MPI Foundation: il Canadian Economic Impact Study (CEIS), poi divenuto il benchmark di riferimento per gli omologhi e successivi studi condotti in Usa, Messico, Danimarca e Regno Unito, è stato ora aggiornato con i dati relativi al 2012.

Dall’aggiornamento, condotto per conto della MPI Foundation con il finanziamento di operatori e stakehoder canadesi del settore, emerge che in Canada gli eventi di business hanno visto la partecipazione di 35,2 milioni di persone e generato una spesa diretta di 29,1 miliardi di dollari, contribuendo per l’1,5% al Pil complessivo del paese. Rispetto alla versione precedente, lo studio attuale ha affinato la metodologia di misurazione dell’impatto focalizzandosi unicamente sugli eventi di business ed escludendo eventi al consumer ed eventi sociali, così come prescritto dalle più recenti linee guida dell’UNWTO.

Questo impatto economico è stato generato da 585mila eventi che si sono svolti in più di 2mila sedi in tutto il paese. I dati indicano inoltre che il settore degli eventi ha versato, nell’anno considerato, 8,5 miliardi di dollari in tasse a tutti i livelli amministrativi (statale, locali), e ha generato 200mila posti di lavoro diretti, quasi il doppio di quelli generati da settori quali le telecomunicazioni e i servizi pubblici. Considerando anche l’occupazione indiretta, lo studio rileva che i posti di lavoro supportati complessivamente dal settore sono in Canada 340mila.

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