Dubai si aggiudica l’Expo 2020 con il tema Connecting Minds, Creating the Future: previsti 25 milioni di visitatori
A
Ha vinto sulle concorrenti Ekaterinburg (Russia), Smirne (Turchia) e San Paolo (Brasile) con una candidatura sul tema Connecting Minds, Creating the Future, aggiudicandosi l’edizione 2020 dell’Esposizione Universale: una prima volta non solo per Dubai, ma per l’intera area del Golfo. La decisione del BIE, l’ufficio intenazionale delle esposizioni, è arrivata mercoledì 27 novembre, con 116 voti a favore sui 168 dei paesi membri.

L’Emirato vede così “sfociare” in uno dei più grandi eventi a livello planetario il proprio documento programmatico Tourism Vision for 2020, una strategia che individua nello sviluppo turistico la strada per rafforzare l’economia nazionale e che si pone come obiettivo quello di accogliere 20 milioni di turisti l’anno entro il 2020. Ora, l’acquisizione dell’Expo faciliterà decisamente il processo e Dubai vuole sfruttare l’occasione per attrarre consistenti flussi di visitatori non solo nei mesi dell’esposizione, ma anche nei 7 anni che la separano dall’evento.

Le autorità di Dubai stimano che Expo 2020 porterà 25 milioni di visitatori, il 70% dei quali proverranno da fuori gli Emirati Arabi. Attualmente l’offerta ricettiva di Dubai conta 82mila camere, numero che il governo vuole raddoppiare entro il 2020. Le stime complessive dall’investimento che l’Emirato dovrà affrontare per la costruzione e l’adeguamento di strutture e infrastrutture parlano di circa 6 miliardi di euro.

Commenta su Facebook