Toscana congressuale: in BTC la presentazione del volume UniCredit su scenari e convention bureau regionale
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Il settore congressuale come opportunità da cogliere per sviluppare non solo la filiera a esso direttamente connessa, cioè quella del turismo, ma anche per generare indotto economico sul territorio, attraverso il coordinamento dell’offerta e politiche di promozione a lungo raggio che vadano a intercettare anche i flussi internazionali.

È questo, in estrema sintesi, il contenuto del volume Il turismo congressuale tra competizione globale e modelli organizzativi territoriali: prospettive per la Toscana realizzato da UniCredit in collaborazione con Irpet, l’Istituto regionale di programmazione economica della Toscana che sarà presentato la prossima settimana a BTC, la fiera degli eventi in calendario a Firenze il 12 e 13 novembre.

Il volume, edito da Rubettino, analizza innanzi tutto lo scenario del turismo italiano, per poi concentrarsi sul comparto congressuale come volano per l’economia dei territori. Un capitolo è dedicato al ruolo del convention bureau regionale attraverso un’analisi di benchmarking internazionale: la Toscana, lo ricordiamo, ha lanciato già lo scorso aprile il marchio Toscana Convention Bureau e ne ha previsto l’attivazione e l’operatività nel proprio programma di sviluppo 2010-2015. L’ultimo capitolo, proprio alla luce dell’obiettivo di un bureau regionale, analizza invece l’attuale impatto del congressuale in territorio toscano.

A presentare il volume, il 12 novembre, saranno Cristina Scaletti, assessore alla Cultura, commercio e turismo della Regione Toscana, il direttore di Irpet Stefano Casini Benvenuti e, per UniCredit, Luca Lorenzi, Zeno Rotondi (Italy Research) e Stefano Giorgini.

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