HSBC: ecco i migliori paesi per chi vuole andare a lavorare all’estero
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L’ha elaborata HSBC, uno dei maggiori gruppi bancari del mondo, ed è una classifica che, per stabilire quali siano i paesi che offrono le migliori opportunità agli stranieri che vi si recano per lavoro, tiene conto di numerosi parametri, fra cui la qualità della vita, l’equilibrio fra vita e lavoro, la qualità degli ambienti di lavoro, il costo della vita in rapporto agli stipendi, la facilità di integrazione sociale, l’educazione dei figli, il clima, la cultura locale, la qualità delle abitazioni.

Condotta analizzando le valutazioni di 7mila persone di 100 diverse nazionalità che si sono espresse su come è vivere e lavorare in 37 paesi diversi dal proprio, l’Expat Explorer Survey riserva molte sorpresa: al primo posto nel ranking generale il migliore paese per gli stranieri risulta infatti essere la Cina. Al secondo posto la Germania e al terzo Singapore. Seguono le isole Cayman, Australia, Canada, Russia, Belgio, Emirati Arabi e Hong Kong. Gli Stati Uniti si collocano al 12° posto, dopo la Turchia, mentre il Qatar si posiziona al 13°, prima di Nuova Zelanda e Sudafrica. L’Arabia Saudita, 19°, viene dopo Francia e Olanda ma prima di Spagna, Regno Unito anche dell’Italia, che si colloca al 23° posto. Chiudono la classifica Vietnam, Oman ed Egitto.

Molto diversi i ranking elaborati per ciascuno dei 4 parametri di valutazione generali, che possono essere riassunti in vantaggi economici (stipendi etc), spese e costo della vita, esperienza complessiva di vivibilità e facilità di crescervi i figli (qualità delle scuole, ambiente adatto ai bambini, sicurezza etc).

In termini puramente economici, sostiene la ricerca HSBC, i 5 migliori paesi dove andare a lavorare sono Svizzera, Cina, Qatar, Thailandia e isole Cayman. A livello di costo della vita e di spese da sostenere, invece, la top five (per bassi costi) è costituita da Thailandia, Indonesia, Taiwan, India e Vietnam. Le migliori esperienze di destinazione, che includono la facilità di integrazione, l’accoglienza della popolazione locale, il lifestyle, la qualità degli ambienti di lavoro e la qualità di vita in generale, si hanno in Thailandia, Barhein, Cina, Isole Cayman e Australia. Infine, i paesi migliori dove crescere i figli risultano essere Germania, Singapore, Francia, Nuova Zelanda e Sudafrica.

La classifica completa dei 37 paesi considerati è disponibile sul sito dell'Expat Explorer Survey.

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