A Milano arrivano le isole digitali, la città diventa più smart e più connessa
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Sono aree esterne, dislocate in diversi punti della città, dove sono disponibili gratuitamente la connessione wi-fi a banda larga, le colonnine per la ricarica dei dispositivi elettronici, totem touch-screen multilingue che offrono informazioni turistiche, su ciò che accade in città (mostre, eventi etc), sulla viabilità e panchine per sostarvi comodamente: le isole digitali di Milano, presentate questa settimana, sono un progetto che il Comune di Milano ha realizzato in partnership con A2a, Ducati Energia, Internet Explorer di Microsoft, Telecom Italia, Bee e Linear per rendere smart la città in vista dell’Expo.

Le isole sono per ora 15, ma raddoppieranno entro febbraio 2014: l’iniziativa è stata realizzata a costo zero per l’amministrazione cittadina grazie ai finanziamenti degli sponsor che hanno sostenuto un investimento di 3 milioni di euro; le ulteriori isole saranno invece realizzate con un finanziamento di 960mila euro messo a disposizione da un bando della Regione Lombardia nell’ambito del Programma Europeo di sviluppo Regionale (POR).

“Con l’attivazione di queste 15 isole digitali Milano entra nel vivo della preparazione dell’Esposizione Universale” ha detto Piero Galli, general manager per la gestione evento di Expo 2015. “In vista dell’appuntamento sarà fondamentale strutturare e sviluppare una rete tecnologica di servizi all’avanguardia, in grado di rispondere in maniera immediata ed efficace alle necessità degli oltre 20 milioni di visitatori attesi”.

Le isole digitali saranno anche spazi di mobilità intelligente: ognuna ospita una stazione di EQsharing, il servizio di quadricicli elettrici biposto (una via di mezzo fra un’automobilina e una bicicletta a quattro ruote) a disposizione dei cittadini, che potranno usufruirne con modalità simili a quelle del bike sharing; 60 mezzi saranno disponibili già entro il 21 ottobre, per diventare 90 a metà novembre e 120 a febbraio. Per aiutare i milanesi a imparare a utilizzarli, saranno presenti presso 9 isole delle 15 attive alcune hostess che accompagneranno i cittadini nei test drive.

“Quello delle isole digitali è un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato nell’offerta di contenuti e servizi a favore di una città più ‘intelligente’ e aperta. Si tratta anche di un modo per comunicare in maniera visibile il progetto Milano Smart City, un progetto che vive grazie alla cooperazione tra diversi soggetti: amministrazione, sistema delle imprese e cittadini” ha detto l’assessore alle Politiche per il lavoro, sviluppo economico, università e ricerca Cristina Tajani.

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