Sicilia Convention Bureau: affiliazioni e collaborazione con il pubblico le priorità del nuovo presidente Vincenzo Tumminello
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Vincenzo Tumminello

Si è presentato agli affiliati a fine marzo, in occasione della Master Class che il Sicilia Convention Bureau ha organizzato a Siracusa, raccogliendo il testimone da Edoardo Massaglia, che il bureau lo ha guidato fin dal giorno della sua costituzione, nel 2009: Vincenzo Tumminello, deputy regional manager di UniCredit e ora nuovo presidente del Sicilia Convention Bureau, ha indicato alcuni punti di indirizzo per il suo mandato.

Palermitano, 57 anni, Tumminello è stato direttore finanziario e poi responsabile Private del Banco di Sicilia; nel 2010 ha assunto la carica di resposabile del Network Private Sicilia di UniCredit e attualmente, in UniCredit, è responsabile del Settore pubblico e dello Sviluppo del Territorio per la Regione Sicilia.

Ed è in qualità di responsabile dello sviluppo del territorio che ha assunto la guida del Sicilia Convention Bureau, costituito da UniCredit proprio con questa funzione: Tuminello, con una carriera tutta spesa nel settore finanziario, ha come primo obiettivo quello di “aiutare la sostenibilità della struttura, perché lo sviluppo ha costi importanti” ha dichiarato alla platea di operatori siciliani riuniti alla Master Class per due giorni di confronto e formazione con relatori italiani e internazionali organizzati da Maja de’ Simoni, direttore del bureau.

Tumminello è nuovo al mondo degli eventi, e in questa fase vuole soprattutto ascoltare, osservare e capire: “Diversamente sarebbe irrispettoso per chi mi ha preceduto e per chi lavora oggi nella struttura” ha dichiarato. “Verrà poi il momento per nuove idee, da trovare insieme, e per un piano di crescita che dovrà essere realista ma ambizioso”. Il primo caposaldo è comunque quello dello sviluppo delle affiliazioni al convention bureau, perché “il successo dipende dagli affiliati e dal rapporto di fiducia che si costruisce con loro”. Inoltre, dice, Tumminello, “spero che il fatto che io svolga un ruolo di responsabilità all’interno di UniCredit, intesa come banca 'tradizionale', possa contribuire a migliorare la cooperazione fra il convention bureau e l’istituto stesso”.

Poi, il rapporto con le istituzioni pubbliche: le Camere di Commercio di Palermo e Siracusa sono già entrate nella compagine societaria del Sicilia Convention Bureau, e Tumminello vuole proseguire su questa strada di collaborazione fattiva estendendo la partecipazione alle altre Camere di Commercio dell’isola. “Il Sicilia Convention Bureau svolge un ruolo di stimolo all’attività turistica regionale che certamente è molto affine agli enti pubblici del territorio. Trovare il giusto equilibrio e la corretta collaborazione fra il pubblico e il privato è probabilmente la sfida più complessa, ma proprio per questo la più interessante, che mi attende”.

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