Il Sicilia Convention Bureau punta sul mercato nordamericano con "riserve" sull'AIBTM
A
Un mercato potenzialmente fertile ma ancora difficile da cogliere e poco sensibile alle destinazioni non direttamente collegate: è questo il giudizio sulle opportunità del mercato americano espresso dal Sicilia Convention Bureau, che ha partecipato alla recente AIBTM, la nuova fiera organizzata da Reed Travel Exhibitions il mese scorso a Baltimora. Ma il feedback non è entusiasta: “Dei 2.000 hosted buyer previsti, solo 800 hanno effettivamente preso parte all’evento. A questi si sono aggiunti pochissimi visitatori” spiega l’ente siciliano in una nota. Circa 40 buyer hanno partecipato alle presentazioni dell’Isola, organizzate all’interno dello stand Italia.  

“La sensazione ricevuta è che ancora l’attenzione dei buyer nord-americani sia prevalentemente rivolta alle destinazioni classiche, connesse direttamente con gli Stati Uniti” sostiene Tobia Salvadori, responsabile sales e marketing del bureau, che per questo motivo punta a intensificare la promozione dell’Isola nel territorio americano. Anche perché, se nei primi periodi della crisi “gli organizzatori di eventi nordamericani avevano pressoché azzerato i flussi internazionali, la recente ripresa economica ha però ha rinvigorito l’outgoing Usa” sottolinea l’ente.

La preparazione della presenza in fiera è stata effettuata tramite e-mail a tutti gli hosted buyer registrati e successive richieste di appuntamento a un campoone di potenziali compratori di servizi in Sicilia: incentive house, agenzie di business travel e grandi agenzie di organizzazione eventi che erano state filtrate verificando la presenza del Sud Europa e del Mediterraneo tra le loro aree di interesse.

Positive invece le attese per la prossima IMEX America 2011 a Las Vegas: “La combinazione formata da destinazione ospitante, collaborazione con MPI e l’assemblea generale di Site nei giorni immediatamente successivi, la rende particolarmente attraente per gli organizzatori americani di eventi corporate che sono il target primario per la nostra destinazione” afferma il Sicilia Convention Bureau.

Commenta su Facebook