A Padova e provincia fatturati congressuali in crescita: nel 2016 il territorio ha ospitato quasi 6mila eventi
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Un territorio che ospita prevalentemente eventi a carattere locale, dove i fatturati congressuali risultano in crescita e dove le strutture mostrano una chiara propensione a investire per migliorare servizi e dotazioni. È in sintesi ciò che ha rilevato l’Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi, lo studio promosso da Federcongressi&eventi e realizzato dall’Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali dell’Università Cattolica di Milano, nell’approfondimento dedicato a Padova e alla sua provincia commissionato dal Consorzio turistico DMO Padova.

Le sedi considerate
Partendo dallo studio nazionale, l’approfondimento ha preso in considerazione gli eventi di almeno 4 ore e con almeno 10 partecipanti che si sono svolti nel 2016 nel territorio considerato: il monitoraggio è stato effettuato su 101 sedi per eventi di tutte le tipologie (escluse le università), con una redemption del 22% rappresentativa del totale sedi dell'area.

Numero degli eventi, dimensione e durata
L’Osservatorio stima che la città e il suo territorio abbiano ospitato l’anno scorso 5.865 eventi per un totale di 431.292 partecipanti e 8.290 giornate congressuali: la durata media degli eventi è stata di 1,4 giorni e la dimensione media di 74 partecipanti. Gli eventi di durata superiore a un giorno sono stati il 23,5% e hanno totalizzato 373.000 presenze. Tre quarti degli eventi si sono svolti negli alberghi congressuali, che si confermano essere la tipologia di struttura più ricercata dai committenti. I dati indicano inoltre che il 73,8% degli eventi ospitati dalla destinazione era a carattere locale, il 25% nazionale e l’1,2% internazionale. Gli eventi locali hanno coinvolto il 63,9% dei partecipanti, i nazionali il 34,5% e gli internazionali l’1,6%.

Gli investimenti delle strutture
Positivi i dati sugli investimenti, effettuati l’anno scorso dal 63,6% delle sedi che hanno partecipato all’indagine: la maggior parte (il 64,3%) ha investito in dotazioni tecnologiche, il 35,7% ha speso per il miglioramento della struttura e dei servizi e il 21,4% ha fatto investimenti nelle risorse umane. Quest’anno è il 54,5% delle sedi ad avere già fatto investimenti o essere intenzionato a farlo: la quota maggiore spenderà per servizi e struttura, poi per la tecnologia e in ultimo per le risorse umane.

Tariffe stabili ma fatturati in crescita
Un altro dato positivo è l’incremento dei ricavi: a fronte di una sostanziale stabilità delle tariffe (ad averle aumentate è stato solo il 20% delle sedi), il 45% dei rispondenti ha dichiarato che il fatturato legato agli eventi è cresciuto rispetto all’anno precedente. Un ulteriore 45% ha indicato stabilità e solo il 10% ha dichiarato una flessione del giro d’affari.

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