Firenze prima destinazione italiana ad acquisire il congresso di linguistica computazionale, attesi 1.800 delegati per l'edizione 2019
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Il sistema congressuale fiorentino ha messo a segno un altro colpo internazionale. Firenze è infatti la prima destinazione italiana a essersi aggiudicata il congresso mondiale di linguistica computazionale, disciplina le cui applicazioni sono adottate per sviluppare le più recenti tecnologie basate sull’intelligenza artificiale come i traduttori automatici e gli assistenti di smartphone e tablet.

Promosso dall’Association for Computational Linguistics (ACL) il congresso, per il quale sono attesi 1.800 delegati, si svolgerà dal 28 luglio al 2 agosto 2019 al Palazzo dei Congressi e al Palazzo degli Affari. A far vincere la città sono stati sia il lavoro di squadra fra comitato scientifico, operatori e istituzioni cittadine sia gli incentivi fino a 60mila euro che Firenze mette sul piatto per supportare le candidature.

A lavorare per acquisire il congresso sono stati il comitato organizzatore, composto da membri di spicco della comunità scientifica italiana, e il Firenze Convention & Visitors Bureau con i suoi soci che saranno coinvolti nell’evento: il PCO PLS Educational che ne gestirà l’organizzazione, Firenze Fiera cui fanno capo le location, la società di servizi audio/video Tecnoconference TC Group e il catering Gerist Ricevimenti.

Un ruolo decisivo nell’acquisizione lo hanno giocato i benefit erogati all’Association for Computational Linguistics grazie al piano incentivi: nei mesi scorsi il convention bureau, insieme a Firenze Fiera e PLS, ha ospitato i rappresentanti dell’associazione impegnati nelle site inspection, e durante il congresso il cocktail di benvenuto per i delegati e la sede istituzionale che lo ospiterà saranno offerti a titolo gratuito, così come alcune tecnologie che saranno utilizzate insede di lavori.

“Un piano incentivi come il nostro, che coinvolge tutti i principali attori dell’organizzazione di un evento a Firenze, ci consente di essere competitivi per i congressi internazionali”, dice la direttrice del convention bureau Carlotta Ferrari. “Dall’attivazione del piano, infatti, siamo riusciti nel biennio 2016/2017 ad acquisire 11 congressi per un totale di circa 10mila partecipanti che hanno visitato o visiteranno la nostra città”.

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