Nuovi ingressi nel Convention Bureau Roma e Lazio: i soci salgono a 86, in lavorazione 20 richieste per eventi internazionali
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Onorio Rebecchini

Sono stati 21 gli operatori che hanno aderito al Convention Bureau Roma e Lazio lo scorso 21 settembre, ultimo appuntamento programmato quest’anno per formalizzare di fronte al notaio i nuovi ingressi nella compagine consortile. A soli tre mesi dalla costituzione, avvenuta il 21 giugno, il bureau raggiunge quindi quota 86 soci e partner, per un capitale sociale pari a 81mila euro.

Le più recenti adesioni includono molti player di rilievo, fra cui il Roma Convention Center la Nuvola, il Palazzo dei Congressi, la Fiera di Roma, Aeroporti di Roma e Coni Servizi, braccio operativo del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, che vanno ad ampliare la già significativa rappresentatitività territoriale del bureau.

A oggi, infatti, il consorzio rappresenta 7.500 camere tra catene alberghiere internazionali (Hilton, Marriott, Accor, Dorchester) e singole strutture ricettive, e conta fra i propri soci alcune fra le maggiori agenzie di organizzazione congressuale della città insieme a service audio-video, società di catering, fornitori di allestimenti, società di servizi logistici.

Il Convention Bureau Roma e Lazio, lo ricordiamo, è stato costituito su iniziativa delle 4 associazioni di categoria di riferimento – Federcongressi&eventi, Federalberghi, Confersercenti e Unindustria – e con il supporto di Roma Capitale e Regione Lazio. Il presidente è Onorio Rebecchini, in rappresentanza di Federalberghi, e i consiglieri sono Paolo Novi per Federcongressi&eventi, Stefano Fiori per Unindustria e Daniele Brocchi per Confesercenti.

Con il supporto, in questa prima fase, del Convention Bureau Italia, il bureau romano sta al momento gestendo 20 richieste per eventi provenienti dal mercato internazionale: il prossimo passo sarà quello di organizzare la struttura, formando lo staff e definendo i piani operativi per il 2018.

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