Il Centroamerica investe negli eventi: nuovi centri congressi apriranno in Costa Rica, Guatemala e a Panama
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La regione centroamericana rafforza il settore turistico legato al business, che cresce grazie a nuovi investimenti e ai progetti per la realizzzione di nuove infrastrutture, prime fra tutti i centri congressi, identificati come strumento per generare sviluppo economico e occupazione.

In Costa Rica per esempio, riferisce la Central America Tourism Agency, è già iniziata nella capitale San José la costruzione di un nuovo centro congressi che secondo le previsioni sarà completato entro la fine del 2017. La struttura, che sorgerà a 8 chilometri dall’aeroporto internazionale, avrà una superficie di 15.600 metri quadrati e potrà accogliere fino a 4.600 delegati. Edificata secondo i principi dell’architettura ecosostenibile, ospiterà fiere, congressi ed eventi e disporrà anche di spazi per manifestazioni all’aperto. L’investimento per l’intero progetto è stimato in 35 milioni di dollari.

Anche Panama sta investendo nelle infrastrutture per il congressuale con il mega progetto dell’Amador Convention Center, struttura da 25mila posti che sarà completata nel 2018 a Panama City, sulla riva meridionale del Canale di Panama. L’Amador sarà utilizzato sia come centro espositivo che come sede di grandi congressi, e a fronte di un investimento di 193 milioni di dollari si prevede che, a pieno regime, porterà al territorio una ricaduta economica pari a 700 milioni di dollari l’anno.

Il Guatemala, infine, ha approvato il progetto di costruzione di un nuovo centro congressi nella capitale Guatemala City: il complesso, che sarà realizzato entro il 2020 per un investimento di circa 200 milioni di dollari, comprenderà anche un albergo, un centro commerciale, una galleria d’arte, un museo e un mercato artigianale; una volta operativo genererà più di 1.700 posti di lavoro.

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