Duemila Lambrette sul Delta del Po: per i 70 anni dello scooter il raduno mondiale dei lambrettisti, coordina Rovigo Convention & Visitors Bureau
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È stato costruito e coordinato dal Rovigo Convention & Visitors Bureau il raduno mondiale dei possessori di Lambretta che agli inizi di giugno ha riunito sul Delta del Po 2mila partecipanti provenienti da Italia, Europa e Stati Uniti, ma anche dall’Australia, dal Vietnam e dal Brasile.

Il raduno è stato organizzato dal Lambretta Club d’Italia, che ha preferito il Polesine a Monza in virtù della possibilità offerta dal territorio sia di fare attività su pista all’Autodromo di Adria che di percorrere itinerari nella natura sicuri per le due ruote.

L’evento, durante il quale si sono celebrati i 70 dell’iconico scooter, è durato 3 giornate e a organizzarne le attività coordinando partner e autorità locali è stato lo staff del Rovigo Convention & Visitors Bureau. “La particolarità dell’evento", racconta il direttore del bureau Cristina Regazzo, "con 2mila Lambrette che si spostavano quotidianamente sul territorio, ha richiesto una grande attenzione alla sicurezza, aspetto al quale hanno collaborato sotto la nostra regia la Provincia e la questura di Rovigo e i comandi di polizia municipale di tutti i comuni coinvolti”.

Dopo le prove e ai test drive svolti sulla pista dell’autodromo – sede anche delle cene e delle esibizioni di Lambrette d’epoca – il programma ha previsto i tour dei lambrettisti: i percorsi sono stati ideati e organizzati dal bureau e si sono snodati lungo l’argine del Po, con tappa enogastronomica al Museo della Bonifica, lungo il fiume Gorzone per arrivare a Chioggia, e lungo Via Po di Levante e Via delle Valli Nord sino a Rosolina.

L’accommodation dei partecipanti è stata diffusa. Oltre 400 camere d’albergo di Adria, Taglio di Po e Rosolina sono state prenotate attraverso l’agenzia partner dell’evento Fulvia Tour e altrettante a Loreo, Villadose e vicino a Rovigo utilizzando le piattaforme web Booking e Airbnb.

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