Settimana del food ed effetto Obama, a Milano alberghi pieni: “gli eventi di richiamo sono determinanti”
A
Per gli alberghi milanesi quella in corso è una settimana all’insegna del quasi tutto esaurito: tra gli eventi di Food City in tutta la città, il Tuttofood a Fieramilano con la partecipazione di Barack Obama e l’iniziativa “fuorisalone” Food Friends di Confcommercio i tassi di occupazione camere sono andati alle stelle.

Lo dicono le elaborazioni della Camera di Commercio su dati provvisori RES STR Global, secondo le quali nella notte di lunedì 8 maggio (precedente allo speech di Obama che si è tenuto martedì 9) l’occupazione camere era al 94%, contro il 64% della stessa giornata di un anno fa.

Anche nei giorni precedenti, a partire da mercoledì 3 (Food City è cominciato il 4), è stata rilevata una forte presenza turistica, con circa l’80% di occupazione camere, mentre la domenica il tasso di occupazione è stato del 76%, a fronte del 47% dell’anno scorso. Benché i dati, specifica la Camera di Commercio, tengano conto soprattutto degli effetti positivi sugli alberghi centrali e di alta categoria e riguardino solo le strutture in città (e non quelle della provincia), il trend incrementale è evidente.

“Milano sta affermando la sua sempre maggiore centralità nel settore del cibo” commenta Maurizio Naro, presidente dell’Associazione Provinciale Albergatori Milano, “e la presenza di Obama denota l’importanza di Food City con Tuttofood come evento internazionale di grande richiamo, cui gli operatori del settore hanno voluto partecipare. È la dimostrazione che eventi di richiamo sono determinanti per rendere Milano particolarmente attrattiva”.

La Camera di Commercio comunica inoltre che nei primi tre mesi del 2017 il tasso di occupazione alberghiera a Milano è stato del 66%, il 12% in più rispetto allo stesso periodo del 2016, e ha generato un incremento dei ricavi del 10%.

Commenta su Facebook