Milano in gara per ospitare il Congresso Mondiale delle Foreste 2021: presentata la candidatura, il testa a testa è con Seul
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Testa a testa fra Italia e Corea del Sud per ospitare l’edizione 2021 del Congresso Mondiale delle Foreste: ieri presso la sede romana della FAO, l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, Milano e Seul hanno presentato le proprie candidature a una platea di ministri, ambasciatori, delegati e funzionari provenienti da più di 140 paesi del mondo.

L’evento è il maggiore al mondo sul tema delle foreste e della gestione forestale, ed è organizzato ogni 6 anni dalla FAO. L’ultima edizione si è svolta a Durban, in Sudafrica, a settembre 2015, e a marzo di quest’anno il ministro per le politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina ha presentato la manifestazione di interesse italiana per ospitarne l’edizione del 2021, candidando Milano come città sede dell’evento.

Il dossier di candidatura si basa sulla rilevanza del patrimonio forestale e boschivo italiano, ma anche sull’idea di dare continuità alle tematiche e all’esperienza di Expo puntando su una città come Milano, che dal Bosco in Città al Bosco Verticale e fino al progetto del recupero degli scali ferroviari dismessi in un sistema di parchi e giardini, sta da tempo lavorando sul tema della forestazione urbana e della tutela della biodiversità all’interno della città.

Il congresso è di grandi dimensioni: all’edizione di Durban avevano partecipato 4mila delegati da 142 paesi, ma per il 2021 gli organizzatori stimano la presenza di almeno 7mila partecipanti fra ministri, funzionari, rappresentanti della società civile, organizzazioni intergovernative e non-governative, università ed esponenti dei settori privati.

L'Italia mette sul piatto una città internazionale, accessibile da tutto il mondo, con un sistema di trasporto pubblico efficiente, una buona proposta di mobilità in sharing, un tessuto alberghiero di qualità e naturalmente il MiCo, il centro congressi che il governo ha già coinvolto nell’organizzazione degli eventi a sostegno della candidatura. Il 18 luglio si è tenuto infatti al MoMeC, il meeting center nel centro di Roma gestito da Fiera Milano Congressi (cui fa capo il MiCo), il welcome cocktail di benvenuto per i delegati che hanno partecipato nei giorni lsuccessivi ai lavori in sede FAO.

A sostegno della candidatura italiana, e per presentarne ai delegati internazionali il comparto forestale, il 19 luglio si è svolto il convegno Forests and development: adding value to forests as an economic and social development tool - Italian experiences, con gli interventi del prof. Fulco Pratesi, fondatore di WWF Italia, dell'architetto Stefano Boeri, del prof. Mauro Agnoletti dell'Università di Firenze, dei professori Giuseppe Scarascia Mugnozza e Riccardo Valentini dell'Università della Tuscia. E ieri, 21 luglio, la presentazione ufficiale della candidatura di Milano, con l’intervento del viceministro politiche agricole, alimentari e forestali Andrea Olivero, e della Corea del Sud.

La decisione della FAO sull’assegnazione del congresso arriverà a dicembre: in caso di vittoria di Milano, il governo sceglierà il soggetto cui affidarne l’organizzazione.

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