Effetto Brexit: l’ipotesi uscita dall’Europa fa perdere eventi al Regno Unito
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Si avvicina rapidamente la scadenza del 23 giugno, quando i britannici decideranno se rimanere o meno all’interno dell’Unione Europea, e anche nel settore degli eventi si confrontano le opposte tifoserie. Per il momento l’opzione Brexit sembra generare più che altro apprensione, visto che diversi operatori hanno segnalato di avere perso eventi di committenti europei preoccupati per l’esito del referendum.

A darne notizia è il sito Meetpie.com, che racconta per esempio come il quartiere fieristico di Birmingham abbia perso la gara per ospitare ITMA 2019, la più grande fiera mondiale del tessile, che è quadriennale e porta alle destinazioni dove si svolge una ricaduta di oltre un miliardo di euro (nel 2015 si è svolta a Fiera Milano). Sembra che Birmingham avesse tutte le carte in regola, ma nel timore che ora del 2019 non fosse più stata in Europa, gli organizzatori hanno portato la fiera a Barcellona.

E mentre altri operatori, intervistati da Meetpie.com, hanno dichiarato di avere “perso” eventi corporate e associativi di committenti europei, nella filiera c’è anche chi sostiene che quella della minaccia della Brexit sia soltanto una scusa, e che quegli specifici eventi probabilmente sarebbero stati cancellati o persi comunque. La convinzione è che il Regno Unito, Europa o non Europa, continuerà a essere una destinazione di primaria importanza per gli eventi di business.

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