Il piccolo comune lombardo di Esino Lario batte le metropoli e si aggiudica la conferenza mondiale di Wikipedia
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La conferenza mondiale di Wikipedia, che dal 21 al 28 giugno vedrà 1.000 delegati di 30 paesi confrontarsi sui prossimi scenari del sapere condiviso, si svolgerà a Esino Lario, comune di nemmeno 800 abitanti situato nelle prealpi lombarde, sopra il lago di Como.

L’evento è promosso dal 2005 dalla fondazione che governa l’enciclopedia online e nelle passate edizioni si è tenuto in metropoli quali Londra, Taipei, Washington, Hong Kong e Città del Messico. Esino Lario l'ha acquisito due anni fa battendo la concorrenza di destinazioni quali St. Louis e Atlantic City negli Usa e superando in finale Manila, la capitale delle Filippine.

La candidatura italiana non è stata supportata da un convention bureau, non ha fatto leva sull’appeal turistico della destinazione e non ha messo sul piatto servizi e strutture per eventi rodati nel tempo.

Esino Lario ha vinto principalmente per due ragioni. La prima è quella di aver dimostrato come anche una piccola comunità possa attivarsi facendo sistema coinvolgendo le imprese, le istituzioni e l’intera cittadinanza per essere sede di un evento mondiale. La seconda ragione che ha convinto il board di Wikipedia è invece stata la dimensione raccolta del borgo: quello che poteva essere il grande punto debole della candidatura è stato invece valutato come il fattore ideale per rafforzare il contatto tra i partecipanti ricreando lo spirito e l’entusiasmo che aveva accompagnato la nascita dell’enciclopedia digitale gratuita.

A promuovere la candidatura e ad attivarsi in prima persona per realizzarla è stata 4 anni fa Iolanda Pensa, ricercatrice in un’università svizzera e collaboratrice volontaria di Wikipedia originaria di Esimo, che ha convinto l’ingegner Pietro Pensa, anch'egli con radici familiari nel paese, a redigere a titolo gratuito il progetto per dotare il paese delle infrastrutture e strutture indispensabili per accogliere l’evento.

Il progetto, ormai diventato realtà, consiste nel completo cablaggio del paese effettuato da due imprese del territorio e nella riqualificazione di strutture rese idonee a ospitare le sessioni della conferenza. Per esempio, l’ex cinema abbandonato da decenni è stato trasformato in una sala polifunzionale da 279 posti, il palazzetto dello sport è stato ammodernato per ospitare 600 persone e la scuola materna è stata dotata di una sala da 100 posti. Anche il fattore accommodation è stato risolto valorizzando l’esistente. Oltre 750 posti letto a disposizione dei delegati sono stati infatti ricavati nelle abitazioni e nelle seconde case, creando un sistema di albergo diffuso che beneficia della riqualificazione della strada di accesso al paese finanziata dalla Regione Lombardia proprio per l'evento.

“La conferenza di Wikipedia è destinata a lasciare una grande eredità al paese”, dice l’ingegner Pensa, diventato l’anno scorso sindaco di Esino. “Ogni intervento fatto per l'evento è stato pensato e realizzato considerando la sua legacy e stiamo già valutando progetti che valorizzeranno il rinnovato appeal turistico di Esino”.

A essere coinvolte nell’organizzazione della conferenza non sono solo le imprese e le istituzioni, ma anche tutta la comunità locale. Il mese prossimo i delegati lavoreranno in sicurezza grazie al supporto della protezione civile, andranno alla scoperta del territorio percorrendo i sentieri di montagna puliti dagli Alpini e apprezzeranno i cibi locali durante le degustazioni gastronomiche organizzate dagli stessi produttori.

Simona Parini

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