Identikit del congressista: comportamento nella destinazione dei 5mila partecipanti al congresso Estro di Torino
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Si è appena concluso (il 3 maggio) a Torino il congresso della Società Europea di Radioterapia & Oncologia, mega evento con 5mila partecipanti provenienti da 80 paesi del mondo che, secondo le stime di Turismo Torino, ha avuto una ricaduta economica sul territorio quantificabile fra i 10 e i 12 milioni di euro. Di come il congresso è stato acquisito dalla città di Torino abbiamo raccontato qualche settimana fa (vedi qui l’articolo): ora arrivano i dati di profilazione dei partecipanti, raccolti da Turismo Torino tramite un questionario somministrato a più di 600 fra congressisti ed espositori.

Dall’analisi emerge che per la maggioranza dei partecipanti (il 77%), il congresso è stato l’occasione di visitare Torino per la prima volta e che il 38% è arrivato nella destinazione con un accompagnatore: dato, quest’ultimo, che secondo Turismo Torino indica come la città sia percepita come meta leisure da abbinare a un viaggio di lavoro. Il 64% degli intervistati, inoltre, ha intenzione di tornare a Torino per una prossima vacanza, a conferma che il target congressuale è un ottimo bacino su cui attivare azioni promozionali per trasformarli in turisti leisure.

In termini di comportamento nella destinazione, l’indagine ha rilevato che il 91% dei partecipanti ha soggiornato in città per 3 notti o più e che il 73% ha alloggiato in alberghi da 3 a 5 stelle. Molto buono, infine, il giudizio su Torino per quanto riguarda il trasporto pubblico, i ristoranti e l’offerta culturale, quest’ultima fruita anche grazie ai benefit ottenuti da Turismo Torino e Provincia che hanno concesso loro l’ingresso a tariffa ridotta nei maggiori musei cittadini e all’apertura in esclusiva del Museo Egizio nella serata del 1° maggio.

Infine, l’aspetto solidale del congresso, per il quale è stata coinvolta la onlus Equoevento, da pochi mesi operativa anche a Torino: dalla cena di gala del congresso, che si è svolta alla Reggia di Venaria Reale, sono state recuperate 120 primi piatti, 40 secondi e un centinaio di porzioni di antipasti, tutti donati alla società Asili Notturni Umberto I che ogni sera serve più di 150 pasti a persone bisognose.

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