I convention bureau nazionali di 24 paesi europei si uniscono in un’alleanza strategica per incrementare gli eventi nel continente
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L’annuncio della firma del documento che formalizza e regolamenta il network dei convention bureau nazionali europei arriva in occasione della prima Giornata Mondiale della Meeting Industry che si svolge oggi, 14 aprile. Il fine di quella che gli stessi protagonisti definiscono un’alleanza strategica è mantenere e rafforzare il primato dell’Europa come destinazione per eventi: secondo le statistiche ICCA, infatti, il Vecchio Continente ospita più del 50% dei congressi internazionali che si tengono nel mondo.

All’alleanza partecipa anche il Convention Bureau Italia, che ha contribuito insieme gli altri soci a definirne gli obiettivi: promuovere e supportare la collaborazione e la condivisione di esperienze, semplificare e rafforzare l’approccio ai mercati chiave e condurre congiuntamente ricerche di mercato. Il network è aperto a un solo soggetto rappresentativo per ogni paese e le decisioni si prendono a maggioranza dei voti. L’alleanza ha concordato di riunirsi due volte l’anno in uno dei paesi soci seguendo un criterio di rotazione, e il prossimo incontro è programmato per fina settembre a Riga, in Lettonia.

I progetti in corso includono una ricerca sulla Cina, mercato chiave per l’alleanza, e altri studi su mercati strategici quali Stati Uniti, Sud America e paesi del Golfo saranno avviate in futuro. “Nata per essere un momento di confronto sulle sfide comuni”, dice il sales e marketing manager del Convention Bureau Italia Tobia Salvadori, “l’alleanza sta diventando il luogo dove si creano nuovi benefit, e lo studio sul mercato cinese ne è la conferma. Per parte nostra, condivideremo al più presto le informazioni con i nostri soci”.

I convention bureau che fanno parte del network sono quelli di Austria, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Olanda, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Montenegro, Norvegia, Polonia, Portogallo, Lettonia, Scozia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Svizzera.

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