Apre a Firenze il Destination Wedding Planners Congress: la città investe 400mila euro per un segmento di business in crescita
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Non sono più solo congressi ed eventi aziendali a fare gola a Firenze: ora ci sono “ufficialmente” anche i matrimoni di lusso internazionali, che in città già oggi producono un giro d’affari di 51 milioni di euro l’anno con un indotto che tocca alberghi, catering e società di servizi. E per sviluppare ulteriormente questo segmento di business, la città ospita da oggi e fino al 13 aprile il Destination Wedding Planners Congress, l’appuntamento annuale che riunisce 150 organizzatori di “grandi” matrimoni provenienti da 50 paesi del mondo.

Un po’ congresso, un po’ workshop e un po’ evento espositivo, il Destination Wedding Planners Congress è organizzato dalla società di Dubai QnA International e ha debuttato nel 2014 ad Atene per poi spostarsi a Mauritius nel 2015. Il format prevede, oltre alla parte congressuale, anche un’area espositiva dove alberghi a 5 stelle, location, DMC e fornitori di servizi (fotografi, gioiellieri, fioristi e società di catering) incontrano i wedding planner. La partecipazione dei wedding planner è su invito: un fattore di esclusività che rende il congresso ambito ai più ma non accessibile a tutti.

Fortemente voluto dal Firenze Convention & Visitors Bureau, l’evento è stato acquisito nel 2015 con una candidatura particolarmente complessa: “Nelle edizioni precedenti”, spiega il direttore del bureau Carlotta Ferrari, “il congresso è stato interamente sponsorizzato dall’ente pubblico di riferimento e si è svolto in una sola struttura, mentre in questa edizione i partner coinvolti sono oltre 20. Abbiamo candidato Firenze assumendoci un grosso rischio, consapevoli che l'evento avrebbe rappresentato una grande opportunità per la città e per il turismo. Sapendo che avremmo dovuto gestire oltre 400mila euro di servizi abbiamo lavorato per riuscire a trovare le risorse necessarie e ci siamo riusciti grazie alla capacità aggregativa dei nostri soci e al supporto delle istituzioni (Regione, Comune, Camera di Coomercio e Toscana Promozione), azzerando quasi totalmente il costo”.

A gestire l’organizzazione del Destination Wedding Planners Congress è il DMC Affresco; i lavori si svolgono alla Stazione Leopolda, il welcome cocktail della serata di apertura si terrà nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio, mentre la cena di gala della seconda sera è programmata a Villa Corsini a Mezzomonte.

La Toscana e Firenze sono destinazioni molto gettonate dal mercato del wedding: il 42% dei matrimoni internazionale si svolge in Toscana e il 15% a Firenze. “Se pensiamo che questo risultato proviene da una domanda che finora è stata spontanea” ha commentato Giovanni Bettarini, assessore al turismo del Comune di Firenze, “possiamo essere certi che grazie alla costituzione della divisione Tuscany for Weddings del Convention Bureau e grazie a un’azione congiunta da parte delle istituzioni per la promozione del territorio, in futuro i numeri cresceranno in maniera significativa".

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