Kia Motors presenta a Firenze la nuova Sportage, un mese di eventi back-to-back con epicentro il nuovo Teatro dell’Opera
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Un mese di presentazioni e giornate di formazione per la forza vendita, organizzate a ritmo serrato e con la formula del back-to-back, cioè ripetute una dopo l’altra per i diversi gruppi che partecipavano alle sessioni di due giorni. Kia Motors ha scelto Firenze per lanciare la nuova Sportage a 500 venditori e accettatori provenienti da tutta Italia, e per la scelta è stato determinante anche il contributo del Firenze Convention and Visitors Bureau, che ha collaborato all’organizzazione facilitando i rapporti con le istituzioni locali, supportando l’azienda durante le site inspection e nella scelta delle strutture che hanno ospitato i partecipanti.

L’evento si è svolto da 4 febbraio al 1° marzo ed è stato organizzato dal DMC fiorentino Cantiere Eventi insieme a HL Automotive Consulting, agenzia specializzata in formazione; a ospitare i partecipanti sono stati l’Hotel Villa Medici e lo Starhotels Michelangelo, mentre la sede dei lavori è stata il nuovo Teatro dell’Opera, che per la prima volta ha ospitato un evento automotive. Una location insolita e di prestigio che Kia Motors ha sfruttato anche come vetrina per la città, posizionando una vettura Sportage all’ingresso del teatro per tutto il mese della campagna.

Soddisfatto dell’esperienza Giuseppe Bitti, amministratore delegato di Kia Motors Italy: “Siamo stati presenti a Firenze con attività di test di prodotto dedicate ai media e alla rete di vendita e con attività di marketing rivolte ai nostri potenziali clienti: un programma intenso, dove la sinergia con la città e le sue strutture è stata completa e funzionale”.

Secondo gli organizzatori molti dei partecipanti non erano mai stati a Firenze e hanno espresso l’intenzione di ritornarvi: “La mission del Convention Bureau è quella di acquisire eventi e congressi”, ha detto il direttore Carlotta Ferrari, “ma anche quella di favorire il turismo, e i risultati di questo evento ci confermano che questa è la strada giusta da percorrere”.

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