Nuovi soci per il Convention Bureau Italia: il budget raddoppia e la rappresentatività territoriale aumenta
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Ha cominciato a operare poco più di un anno fa con 20 soci fondatori, e ora ne ha più del quadruplo. Il Convention Bureau Italia, aggregazione di privati che gli operatori del settore eventi avevano accolto al suo debutto con molti entusiasmi ma anche con qualche scetticismo, conferma invece una crescente solidità e un progressivo incremento della propria rappresentatività.

Nei primi due mesi del 2016 il bureau presieduto da Carlotta Ferrari ha registrato molte nuove adesioni: la più rilevante, in termini di rappresentatività territoriale, è quella del Convention Bureau di Napoli, costituito a fine 2015 e subito entrato a far parte del network nazionale. Fra i nuovi soci si contano anche alberghi e sedi per eventi (a Roma la Fiera, il Grand Hotel Palatino, il Rome Cavalieri e lo Starhotels Metropole, a Milano lo Starhotels Rosa Grand), così come agenzie (+39 Italy, EMI DMC, Kuoni DMC, Newtours Venue Italia) e fornitori di servizi (DHS Event Solution e Servicevill), e ulteriori nuove adesioni sono previste entro la fine di marzo.

E se per statuto l’adesione al Convention Bureau Italia è riservata ai soggetti privati, la strategia su cui il team sta lavorando è quella del coinvolgimento “esterno” delle Regioni e dei soggetti territoriali pubblici: all’accordo dello scorso anno con Toscana Promozione si sono ora aggiunte analoghe collaborazioni con la Regione Valle d’Aosta e con Trentino MICE Convention Bureau.

Con un budget che per il 2016 è più che raddoppiato rispetto a quello di partenza – il bureau si autofinanzia con le quote dei soci – si consolidano anche le attività e i progetti che saranno messi in campo per promuovere l’Italia come destinazione per eventi sul mercato internazionale. E intanto, nell’ottica di un potenziamento delle attività, il Convention Bureau Italia ha inserito una nuova risorsa all’interno del proprio team: Serena Zagni, master in International Event Management della Leeds Beckett University ed esperienza di organizzazione eventi in un DMC riminese, affianca ora Tobia Salvadori e Francesca Sandri occupandosi delle richieste che i clienti internazionali inviano al bureau.

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