Nuovo centro congressi a Lima: il Perù acquisisce 6 congressi internazionali per un fatturato stimato in 5 milioni di euro
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Il Perù e la sua capitale Lima stanno avanzando nella classifica ICCA delle destinazioni congressuali: la più recente graduatoria, pubblicata nel 2015, ha visto il Perù avanzare di 4 posizioni (adesso è 30°) e Lima di 7 (è ora 35°). E a conferma che il paese sudamericano sta guadagnando consensi crescenti come sede per eventi arriva ora l’annuncio di Magali Silva Velarde-Alvarez, ministro per il Commercio estero e il turismo e presidente del consiglio di Promperú, Magali Silva Velarde-Alvarez, dell’acquisizione di 6 congressi internazionali.

“Lo sviluppo del segmento congressuale” ha detto il ministro “è dovuto a una solida base macroeconomica del Perù e a un’offerta adeguata di strutture ricettive alberghiere, servizi logistici, moderne tecnologie e buoni collegamenti aerei, oltre alla pregressa esperienza nella gestione di eventi internazionali organizzati nel nostro paese”.

Tra gli eventi internazionali acquisiti, il Congresso Latinoamericano di Fideicomiso-COLAFI nel 2016 per il quale si stima la presenza di 600 partecipanti, il Congresso Latinoamericano di Chirurgia generale (2.500 partecipanti), il Congresso della Confederazione Latinoamericana e dei Carabi per Nutrizionisti e Dietisti (900 persone) e il Congresso Internazionale dell’Associazione di Studi Latinoamericani-LASA (3.200 partecipanti), tutti nel 2017. Per il 2018 sono previsti invece il Congresso Mondiale della Patata nella città di Cusco, con una previsione di 800 partecipanti e il XIV Incontro Iberoamericano della Società Civile (670 persone).

“In totale, si stima che questi grandi eventi possano generare per il Perù un fatturato di oltre 5 milioni di euro” ha aggiunto il ministro Magali Silva. “Grazie anche al nuovo Centro Congressi di Lima, inaugurato lo scorso ottobre durante l’evento del Fondo Monetario Internazionale e del Gruppo Bancario Mondiale con 10mila delegati, abbiamo potuto sostenere la candidatura del nostro paese quale sede di eventi internazionali”.

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