Il Sicilia Convention Bureau chiude un anno all’insegna della promozione, nel 2016 partirà il programma ambassador
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Il Sicilia Convention Bureau chiude l’anno con un bilancio positivo sul fronte delle attività di promozione, il cui consuntivo è stato presentato nei giorni scorsi alla riunione dei 130 partner. Diverse le iniziative intraprese per la promozione sui mercati esteri: la partecipazione a 9 tra fiere e workshop internazionali (fra cui IMEX, IBTM World e, per la prima volta, l’ILTM di Cannes), dove alla tradizionale presenza espositiva è stato affiancato il Sicily Happy Hour, un originale format di “aperitivo promozionale”, l'organizzazione di 3 educational sul territorio per i buyer provenienti da Svizzera, Regno Unito e dal nuovo mercato dell’Azerbaijan e le sales mission in Belgio, Austria, Turchia e Regno Unito.

Complessivamente le attività dell’anno hanno generato per il bureau 600 nuovi contatti profilati, che sono stati condivisi con i soci e che in parte si sono già tradottti in richieste ed eventi confermati, come nel caso della NUST International Conference 2016 che si terrà a Palermo a settembre.

Alle operazioni di promozione il Sicilia Convention Bureau ha affiancato le iniziative di ricerca, formazione e networking che si sono svolte sul territorio: la produzione dell’Osservatorio Congressuale Siciliano, la quinta edizione della Masterclass – due giorni di aggiornamento professionale dedicati ai partner del bureau – e due corsi di formazione. Quest’anno il Sicilia Convention Bureau ha inoltre organizzato un roadshow in 9 tappe all’interno della propria regione, con l’obiettivo di sensibilizzare il settore pubblico ai temi dell’industria degli eventi e promuovere un’azione sinergica fra pubblico e privato siciliano per lo sviluppo dei flussi congressuali nella destinazione.

E nel 2016, annuncia il direttore operativo del bureau Daniela Marino, “Ci impegneremo nel lancio di un ben strutturato Programma Ambassador e in un’azione commerciale focalizzata su pochi e selezionati mercati esteri fra quelli a maggiore potenziale quali Nord ed Est Europa, USA e
India”.

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