Dopo Parigi le aziende Usa non sospendono i viaggi di lavoro dei dipendenti in Europa
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La quasi totalità delle aziende americane (il 93%) ritiene importante che i propri dipendenti continuino a venire in Europa nonostante gli attacchi terroristici a Parigi e le minacce che ancora incombono sul continente.

La solidarietà Usa è stata registrata dalla Global Business Travel Association, che a una settimana dagli attentati è tornata a intervistare i travel manager degli Stati Uniti sulle politiche di viaggio delle loro aziende.

La maggioranza (il 57%) ha dichiarato che non ci sarà alcun cambiamento nei programmi di viaggio verso l’Europa, mentre il 16% riferisce di una lieve riduzione delle trasferte verso il vecchio continente. Solo il 10% degli intervistati affermato di avere temporaneamente sospeso i viaggi, ma solo verso Parigi.

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