Milano e New York, accordo di marketing per incrementare i reciproci flussi turistici puntando su ciò che le accomuna
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Sono entrambe, ognuna per la propria portata e dimensione, centri di business, di creatività e di innovazione, nonché punti di riferimento per la moda e il design: per valorizzare ciò che le accomuna e incrementare i reciproci flussi turistici, New York e Milano hanno firmato un accordo che prevede azioni di marketing, supporto promozionale congiunto e condivisione dei casi di successo nel turismo.

Fimata lunedì a Palazzo Marino da Franco D'Alfonso, assessore al commercio, turismo e marketing territoriale di Milano, e Fred Dixon, CEO di NYC & Company, l’ente del turismo della città, è la prima partnership che New York sottoscrive con una città italiana, a conferma che il business potenziale è interessante.

Nel 2014, New York ha infatti accolto 509mila visitatori dall’Italia (+9,5% rispetto all’anno precedente), il 42% dei quali provenienti dagli aeroporti di Milano. Gli italiani a New York hanno speso in media 1.393 dollari per viaggio e 709 milioni di dollari in totale.

Dall’altra parte, la collaborazione contribuirà a rafforzare la presenza di turisti americani a Milano, aumentati in un anno del 16,4% anche grazie all’effetto Expo: dai 195mila del periodo gennaio-settembre 2014 si è passati infatti ai 227mila nello stesso periodo del 2015.  

L’accordo di marketing prevede uno scambio di spazi pubblicitari outdoor a New York e Milano. A Milano saranno posizionati dal 13 dicembre, in punti strategici del centro, circa 700 manifesti che promuovono i viaggi invernali a New York, dove a partire da metà febbraio, per 4 settimane, la città di Milano sarà promossa nel circuito delle pensiline dei bus per una stima di 40,9 milioni di visualizzazioni, presentando gli eventi dedicati al design che si svolgeranno alla Triennale a partire da aprile 2016.

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