Firenze Convention Bureau vince il bando da 280mila euro per la promozione della città come destinazione per eventi
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Carlotta Ferrari

Era forse scontato che il bando di gara con cui il Comune di Firenze ricercava un soggetto che promuovesse la città sul mercato internazionale degli eventi fosse vinto proprio dal Firenze Convention Bureau, che fa questo di mestiere da 20 anni (e che peraltro si è misurato in gara con un altro operatorie del marketing turistico). E tuttavia, l’annuncio del sindaco Dario Nardella è stato accolto dal bureau come un riconoscimento al lavoro svolto sul tradizionale fronte congressuale così come su quelli, introdotti più di recente, del wedding e degli eventi sportivi.

Sarà quindi il Firenze Convention & Visitors Bureau diretto da Carlotta Ferrari a promuovere la “destinazione Firenze” nel mondo, con un progetto di marketing volto a diffondere la conoscenza della città e del suo territorio e a svolgere attività che diano impulso all’economia turistica della città, offrendo nel contempo supporto tecnico alle altre iniziative del Comune per promuovere Firenze.

A titolo di contributo pubblico per le attività relative al progetto di promozione (così come previsto dal bando di gara), il Firenze Convention Bureau riceverà dal Comune 280mila euro in 4 anni come cofinanziamento fino al 50% della spesa complessiva sostenuta. Il Comune ha inoltre messo a disposizione del bureau l’uso gratuito, per un massimo di 5 giorni l’anno, delle sale monumentali di Palazzo Vecchio o di altre sedi comunali di eguale prestigio per ospitarvi gli eventi di maggiore rilievo.

Il progetto presentato dal bureau ha 3 obiettivi principali: incrementare l’acquisizione di eventi e congressi attraverso la presentazione di un numero sempre maggiore di candidature e la partecipazione a fiere specializzate; l’acquisizione di matrimoni attraverso la mappatura degli spazi pubblici e privati idonei e dei fornitori locali (e il Destination Wedding Planners Congress che si svolgerà a Firenze nel 2016 sarà il primo grande evento a dare impulso a questo segmento); l’acquisizione di eventi sportivi attraverso la mappatura degli impianti cittadini, la realizzazione di indagini di mercato e la presentazione di candidature specifiche.

Il turismo mordi e fuggi non ci interessa” ha affermato il sindaco Nardella. “Puntiamo ad attrarre visitatori che restino a Firenze almeno due notti, visitino i musei e le nostre mostre cercando di conoscere la città. Lavorare su questo tipo di turismo significa puntare su nuovi obiettivi e promuovere Firenze come meta per i grandi eventi, il turismo sportivo, religioso e congressuale, anche grazie al progetto di sviluppo della Fortezza da Basso e dell’aeroporto”.

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