L’Italia primo paese europeo per numero di visitatori non europei: è la destinazione preferita di cinesi, giapponesi e brasiliani
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Benché in Europa il turismo sia un affare prevalentemente “interno” – il 90% dei pernottamenti turistici nella UE è effettuato da cittadini UE – l’Italia si gode il primato di destinazione più frequentata da quel 10% di visitatori che arrivano da fuori Europa. È infatti in capo all’Italia il 17,5% dei 300 milioni di notti che nel 2014 i turisti extra UE hanno trascorso in Europa. Il Regno Unito ne ha totalizzato il 13,9%, la Spagna il 13,5% e la Francia il 12,2%.

Ad apprezzare l’Italia sono soprattutto cinesi, giapponesi e brasiliani, che hanno soggiornato nel Belpaese in percentuali più elevate rispetto a tutti gli altri paesi europei: in termini di numero di notti, i cinesi ne hanno trascorso la maggior parte in Italia, poi nel Regno Unito e poi in Francia; i giapponesi in Italia e poi in Francia; i brasiliani in Italia e poi in Portogallo e Regno Unito. L’Italia è stata in cima alle preferenze anche di americani e russi: seconda per gli americani, dopo il Regno Unito e prima della Francia, e terza per i russi, dopo Spagna e Grecia.

I dati sono quelli di Eurostat, l’ufficio statistico della UE, che li ha diffusi in occasione della giornata mondiale del turismo e dai quali si rileva che i flussi di incoming maggiori da fuori Europa verso l’Europa sono generati da turisti americani e russi, cui sono stati attribuiti, rispettivamente, il 17,8% e il 14,9% dei pernottamenti complessivi.

Negli ultimi 10 anni, ha rilevato ancora l’Eurostat, il turismo extra europeo è cresciuto parecchio, generando un +75% dei pernottamenti. Il vero boom è stato quello proveniente dai mercati cinese (+282% dei pernottamenti), russo (+248%) e brasiliano (+215%). Molto più contenuto, invece, l’incremento delle notti trascorse in Europa da parte degli americani (+13%) e addirittura in calo i pernottamenti dei giapponesi (-11%).

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