I 4 competitor di Roma nella corsa alle Olimpiadi 2024: la partita è quasi tutta europea
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Scaduto, alla mezzanotte del 15 settembre, il termine per la presentazione delle candidature, il Comitato Olimpico Internazionale ha annunciato le 5 città ufficialmente in gara per ospitare i Giochi del 2014: una partita quasi interamente europea che si gioca fra Roma, Budapest, Amburgo, Parigi e l’unica città non europea, Los Angeles.

In contemporanea all’annuncio sono stati pubblicati anche tutti i documenti relativi alle candidature, i manuali con i requisiti tecnici e i contratti che la città vincitrice dovrà sottoscrivere. Nei documenti si specifica fra l’altro che il CIO verserà 1,7 miliardi di dollari, in cash e servizi, al comitato organizzatore della città che acquisirà le Olimpiadi come contributo all’organizzazione dei Giochi.

Con la nuova Agenda Olimpica 2020 il CIO ha rivisto, semplificato e reso più trasparenti e meno onerose molte delle procedure burocratiche e organizzative. I fondamentali dei progetti che saranno presentati dalle città in gara devono essere la sostenibilità, la trasparenza, l’etica e l’eredità del dopo Olimpiadi. Costituirà inoltre elemento di valutazione la possibilità di utilizzare strutture sportive esistenti oppure temporanee laddove non siano più necessarie alla città dopo lo svolgimento dei Giochi.

Ogni città dovrà presentare il progetto olimpico entro gennaio 2016; poi sarà la volta delle garanzie di sostenibilità finanziaria e dei progetti di gestione di trasporti, accoglienza, ricettività e fattibilità generale dell’operazione Olimpiadi. Il CIO annuncerà la città sede delle Olimpiadi 2024 nell’estate 2017.

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