A Londra 35mila cardiologi per il più grande congresso medico europeo: 135 milioni di euro ricaduta, a Roma l’edizione 2016
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Si è concluso il 2 settembre all’ExCel di Londra il congresso della Società Europea di Cardiologia (ESC), che con 35mila delegati provenienti da tutto il mondo è a tutti gli effetti il più grande congresso medico in Europa. “Nel mondo dei congressi”, ha detto Becky Graveney di London & Partners, il convention bureau della capitale britannica, ospitare l’ESC equivale a ospitare le Olimpiadi”. E a confermare il parallelo, non casuale, il fatto che Londra ha acquisito l’evento nel 2012, l’anno in cui ospitava i Giochi Olimpici.

Secondo le stime di London & Partners, il congresso ha generato una ricaduta sull’economia della città pari a 100 milioni di sterline, cioè 135 milioni di euro. I numeri, in effetti sono stati rilevanti: circa 35mila partecipanti da 100 paesi, 5 giorni di sessioni scientifiche, 180 aziende espositrici, 1.000 eventi onsite. L’evento ha occupato interamente i 100mila metri quadrati del centro espositivo e congressuale Excel, che è stato trasformato con allestimenti ad hoc in 8 giorni e che ha impiegato più di 500 fornitori. Il catering ha preparato ogni giorno 23mila lunch box, mentre London & Partners ha collaborato alla prenotazione di 15mila camere d'albergo, ha prenotato 12mila auto, supportato gli organizzatori sui temi dei visti e degli sconti per i trasporti e contribuito ai contenuti del sito web del congresso.

La prossima edizione del congresso più grande d’Europa si terrà per la prima volta in Italia, a Roma: la Fiera di Roma ospiterà l’ESC 2016 dal 27 al 31 agosto e, anche in questo caso, si prevede un’affluenza di circa 35mila delegati.

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