I Comuni italiani si promuovono a Expo, al via i gemellaggi con le città estere e gli eventi di marketing territoriale
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Anche i Comuni italiani sfruttano l’occasione di Expo per fare marketing. L’ANCI, l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, e il World Expo Commissioners Club (WECC), il network nato per favorire le relazioni tra gli attori coinvolti in Expo 2015 e nelle future Esposizioni Universali presieduto da Alessandro Rosso, hanno siglato un accordo che definisce le azioni di promozione delle eccellenze territoriali italiane.

L’accordo prevede la creazione e la distribuzione di un catalogo turistico di promozione dei Comuni che aderiscono al progetto, chiamato ANCIperExpo, e l’istituzione di gemellaggi tra le città italiane e quelle dei paesi presenti all’Esposizione. Il catalogo, distribuito a 4mila tour operator di tutto il mondo, nella prima edizione raccoglie 40 Comuni, numero destinato ad aumentare nelle successive edizioni, che saranno pubblicate da qui a ottobre. Ogni Comune fornisce informazioni sulle sue attrattive storico-culturali, sui mezzi di trasporto che lo collegano con Milano, sugli eventi che vi si svolgeranno durante Expo e sulle possibilità di pernottamento.

Il gemellaggio tra i Comuni italiani e quelli esteri prevede invece che i primi organizzino eventi nei padiglioni dei paesi esteri e che paesi esteri portino i loro eventi nelle città italiane. Questa parte dell’accordo tra ANCI e WECC vede a oggi l’adesione di 21 Comuni che ha già portato a 30 gemellaggi e, come ha sottolineato Piero Fassino, presidente di ANCI: “È un’occasione per far vivere Expo non come un grande evento milanese o lombardo, ma come un'irripetibile opportunità per tutto il paese. L’obiettivo è quello di instaurare relazioni che superino l’Esposizione Universale e si consolidino negli anni a venire”.

La partecipazione di ANCI a Expo prevede anche un palinsesto di eventi. Il programma, a cui hanno aderito 300 Comuni, si articolerà in 6 giornate alla Cascina Triulza, il padiglione della società civile, e sarà dedicato a temi quali la cultura e l’alimentazione, la terra, il verde, l’aria e l’acqua. Sempre nel medesimo padiglione i Comuni potranno partecipare per una settimana al mercato aperto a cooperative, piccoli produttori e imprese attenti alla responsabilità sociale, al biologico, alla filiera corta e alla sostenibilità.

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