I castelli valdostani come location per eventi: si lavora per una gestione organizzata con tariffario d’uso
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L’idea è quella di mettere a sistema le dimore storiche e i castelli valdostani che hanno le caratteristiche e i requisiti per ospitare eventi per arrivare a gestirli in modo organizzato, con un tariffario d’uso, posizionandoli efficacemente sul mercato e, allo stesso tempo, facilitando il lavoro degli organizzatori. Il VDA Convention and Visitors Bureau, bureau regionale costituito due anni fa, sta lavorando con l’Assessorato alla Cultura per mettere a punto il progetto.

Lo ha riferito in Consiglio regionale l’assessore al Turismo della Valle d’Aosta Aurelio Marguerettaz che, scrive AostaSera.it, ha riassunto l’attività del bureau dalla sua costituzione a oggi: il censimento dell’offerta regionale, con la mappatura delle location per eventi e della ricettività alberghiera a supporto; l’individuazione dei cluster territoriali più idonei a ospitare eventi in virtù della capacità convgnistica e ricettiva; l’elaborazione del messaggio di marketing funzionale a trasmettere i punti di forza della destinazione. Le informazioni sull’offerta sono state raccolte in una guida cartacea per gli organizzatori di eventi, e presto sarà online anche il sito web del convention bureau, in tre lingue.

Infine, il VDA Convention and Visitors Bureau ha identificato i principali mercati esteri in target (primi fra tutti Svizzera e Regno Unito) e realizzato eventi di promozione della destinazione cui hanno partecipato i potenziali buyer del prodotto congressuale valdostano.

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