A Vienna e Barcellona il congresso europeo di medicina nucleare fino al 2020, l’acquisizione con una candidatura congiunta
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È un congresso, quello dell’Associazione Europea di Medicina Nucleare (EANM), che ogni anno riunisce 5mila delegati per 5 giorni di lavori, accompagnati da un’ampia area espositiva: dal prossimo anno e fino al 2020 lo hanno acquisito Vienna e Barcellona, che hanno presentato una candidatura congiunta in virtù del rapporto di stretta collaborazione che dal 2012 lega i rispettivi convention bureau.

Il congresso andrà a Barcellona nel 2016, che lo ospiterà al Centro Convencions Internacional, e poi a Vienna nel 2017, dove si svolgerà presso l’Austria Center. Nel 2018 il meccanismo di rotazione voluto dalla società scientifica porterà l’evento in una terza città del nord o est Europa, ancora da selezionare, per riportarlo poi a Barcellona nel 2019 e a Vienna nel 2020.

“La decisione di tenere il congresso in un piccolo numero di destinazioni selezionate è la logica conclusione di un processo di revisione organizzativa” ha spiegato il presidente dell’EANM Arturo Chiti. “Questa soluzione ci consente di ridurre i costi e ottimizzare la logistica, e permette al comitato organizzativo di concentrarsi maggiormente sui contenuti dell’evento”.

La collaborazione fra i convention bureau di Vienna e Barcellona è un unicum nel panorama congressuale internazionale: basata su comuni iniziative di marketing per acquisire clienti extraeuropei, include anche la strategia delle candidature congiunte. “Il successo delle candidature congiunte” commenta Christian Mutschlechner, direttore del Vienna Convention Bureau, “dimostra che rispondono all’esigenza degli organizzatori di congressi di pianificazioni di lungo termine effettuate con largo anticipo”.

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