Expo motore di sviluppo, Milano adesso è competitiva quanto la Germania
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Grazie a Expo, Milano è oggi un laboratorio per la possibile innovazione italiana. Lo dice Assirm, l’associazione degli istituti di ricerche di mercato e ricerca sociale, che ha misurato l’attuale livello di competitività della città e lo ha comparato con quello di 4 grandi paesi europei, rilevando che Milano è vicina ai livelli della Germania.

Il confronto è stato effettuato sulla base dello Slim Factor, l’indice messo a punto da Assirm stessa per descrivere l’andamento economico e la capacità competitiva del paese misurando 10 indicatori in 3 macro categorie dell’economia – la domanda interna, il commercio con l’estero e il rapporto fra importazioni ed esportazioni, il comparto turistico. I dati sono poi stati confrontati con l’International Slim Factor Index, indicatore sintetico che misura 4 variabili – prodotto interno lordo, sentiment economico, importazioni ed esportazioni – per calcolare il livello di competitività di Francia, Germania, Regno Unito, Spagna e Italia.

Dall’incrocio dei dati è emerso che nel biennio 2013-2014 in tema di competitività Milano supera la media italiana con 105 punti contro 101, risultando non molto distante dai 107 espressi dalla Germania nel suo complesso. Fra i paesi analizzati è il Regno Unito quello più competitivo, con 119 punti che lo distaccano significativamente dalla forte ma un po’ arenata Germania. A sorpresa la Francia, con 100 punti, risulta essere il paese meno competitivo fra quelli considerati mentre la Spagna esprime una buona dinamicità con 102 punti. Bene Milano, ma l’Italia nel suo complesso è penultima anche se, sottolinea Assirm, mostra segni di tenuta e sembra poter ridurre la distanza dalla Spagna.

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