Il German Convention Bureau apre un ufficio in Cina per canalizzare i meeting del maggior partner d’affari asiatico
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Il valore delle transazioni commerciali fra Germania e Cina è stato nel 2013 di 140 miliardi di euro; attualmente operano in Germania 900 aziende cinesi, e 5mila aziende tedesche sono attive in Cina. Il 40% dei viaggi compiuti fra Germania e Cina sono legati a meeting ed eventi di business, e si prevede che la percentuale nei prossimi anni crescerà insieme all’incremento della spesa per viaggi d’affari da parte delle aziende cinesi.

È questo lo scenario economico che ha determinato la decisione del German Convention Bureau di aprire un ufficio a Pechino, con l’obiettivo di portare i propri membri e partner nel cuore del mercato cinese con iniziative di marketing mirate a promuovere le destinazioni tedeche presso il corporate cinese che sempre più spesso si muove verso la Germania.

Il nuovo ufficio di Pechino sarà aperto in collaborazione con il German National Tourist Board, l’ente nazionale del turismo nazionale che ha ratificato la decisione, ed è la seconda sede estera del German Convention Bureau dopo quella di New York. “L’ufficio di rappresentanza di Pechino ci permetterà di intensificare le operazioni di marketing sul mercato cinese cui fare partecipare i nostri soci” ha detto il direttore del convention bureau tedesco Matthias Schultze.

Lo scorso giugno il bureau ha portato un gruppo di event planner cinesi a Monaco e Norimberga, facendo loro visitare le strutture per eventi e gli stabilimenti delle case automobilistiche, visto che l’automotive uno dei settori di maggiore cooperazione fra Germania e Cina. Il nuovo ufficio di Pechino consoliderà anche le attività di formazione sulla destinazione Germania, finora erogate a 600 planner cinesi.

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