Expo 2015, arriva il manuale della buona accoglienza: il galateo degli operatori per la buona reputazione di Milano e dell'Italia
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È destinato agli operatori turistici e fornisce loro le linee guida per preparare al meglio l'accoglienza dei milioni di visitatori attesi per Expo 2015. Il manuale Benvenuti a Expo, come accogliere al meglio i turisti internazionali a Milano e in Italia è stato redatto da Explora, la società di promozione turistica di Camera di Commercio di Milano, Expo 2015, Regione Lombardia e Unioncamere.

Si tratta di un vademecum in formato elettronico, con schede su 19 paesi strategici che hanno già manifestato interesse per l’Expo: dall’Australia alla Cina, dal Brasile agli Emirati Arabi, dal Giappone all’India, dalla Russia al Canada e agli Stati Uniti fino ai principali paesi europei.

Il manuale si articola su 80 pagine che contengono i profili sintetici di ogni paese, con schede di approfondimento su popolazione, lingua, religione ed evoluzione economica, nonché la descrizione del turista tipo di ogni paese e dei suoi stili di viaggio.

Il documento contiene anche "pillole informative" sulle aspettative dei turisti che gli operatori devono tenere in considerazione: per esempio, per il turista cinese è fondamentale il bollitore per il tè in camera, ed meglio non dargli la camera 4, numero sfortunato. Il manuale consiglia inoltre poca esuberanza con i giapponesi, porzioni abbondanti e arredi di design per i brasiliani e camere ampie  per gli arabi. I tedeschi vogliono il parcheggio perché amano venire in auto, mentre gli indiani necessitano di menù vegetariani e gli anglosassoni non possono fare a meno di dosi massicce di tecnologia.

Il manuale, che sarà inviato gratuitamente su richiesta ai partner di Explora e reso scaricabile dal sito di Explora al costo di 25 euro, costituisce secondo Explora uno strumento prioritario per costruire insieme agli operatori una positiva reputazione internazionale di Milano, della Lombardia e dell’Italia.

La nuova qualità dell’accoglienza può infatti contribuire a quel cambio di passo che l'Italia deve saper compiere per tornare ai primi posti del turismo mondiale anche dopo l’Esposizione Universale.

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