Le città del mondo con la migliore reputazione, 2 italiane fra le più ambite per eventi
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Anche le città hanno una reputazione. Che, come nel caso delle aziende, ha un’influenza sostanziale sulle loro performance economiche e sociali. Città con un’elevata reputazione attraggono più facilmente flussi turistici, investimenti esteri, “cervelli” e conoscenza; esportano di più i propri prodotti, attraggono nuove imprese, ospitano più eventi.

Che cosa determina la reputazione di una città
La reputazione di una città è definita a livello emozionale come il grado di fiducia, ammirazione e rispetto che le persone hanno per quel luogo, ed è determinata a livello razionale da 3 fattori: il grado di avanzamento dell’economia (cioè la presenza o meno di sedi centrali di aziende multinazionali, il livello della tecnologia, la stabilità finanziaria, la qualità di prodotti e servizi), l’attrattiva oggettiva della destinazione (la “bellezza” intrinseca dell’ambiente urbano, la qualità della vita, l’offerta di esperienze, il livello di sicurezza) e l’efficacia dell’amministrazione che la governa (contesto favorevole per fare affari, reputazione degli amminstratori locali, presenza di politiche sociali, ambientali ed economiche progressiste).

Il City RepTrak di Reputation Institute, la classifica reputazionale delle 100 principali città del mondo che la società di consulenza elabora annualmente, ha analizzato quest’anno la percezione che 19mila persone dei paesi del G8 hanno di queste destinazioni e il comportamento che tale percezione determina nella propensione a visitarle, a risiedervi, a lavorarvi, a investirvi oppure ad acquistarne prodotti o servizi.

Le città con la migliore reputazione
Nel 2014, la città con la migliore reputazione nel mondo risulta essere Vienna, che si posiziona saldamente in testa alla classifica grazie alla percezione condivisa di città con un’economia avanzata, un ambiente urbano attrattivo e un’amministrazione efficiente ed efficace. Al secondo posto Monaco di Baviera, prima e unica città tedesca che guadagna i vertici del ranking per la prima volta. Terza è Sydney, che perde il primo posto dello scorso anno. Al quarto e quinto posto due città italiane, Firenze e Venezia, e poi Oslo, Vancouver, Londra, Barcellona e Montreal, che entra per la prima volta nella top ten. Balza subito all’occhio il primato europeo, con 7 delle prime 10 città in classifica, così come l’assenza di città statunitensi (New York è 25°) e asiatiche. La ragione sta negli indicatori di buona reputazione con maggior peso, che sono quelli diffusi in Europa: la bellezza del contesto urbano, la sicurezza, la possibilità di fare esperienze di appeal, le politiche sociali, economiche e ambientali.

I primati dell’Italia
L’Italia se la cava bene in quanto a reputazione delle proprie città, che sono tutte avanzate in classifica rispetto allo scorso anno: Firenze e Venezia hanno guadagnato una posizione, mentre Roma (23°) e Milano (35°) ne hanno guadagnate due. Inoltre, insieme al Canada l’Italia è l’unico paese ad avere 2 città fra le prime 10 per reputazione nel mondo.

La reputazione peggiore
Le città con la reputazione più debole sono ubicate in tutti i continenti, a conferma di quanto anche la situazione politica influenzi la percezione del pubblico. La città con il livello reputazionale più basso (al 100° posto della classifica) è Baghdad, preceduta da Teheran, dalla colombiana Bogotà, dal Cairo e da Karachi. Città del Messico è al 95° posto, e prima ci sono Mosca, Nuova Delhi, Mumbai, Caracas e Kiev.

I comportamenti di supporto
La buona reputazione di una destinazione genera nelle persone comportamente positivi di supporto, e il City RepTrak ne analizza 6: la propensione a visitare, vivere, investire, lavorare, acquistare e organizzare eventi in una città. Sul tema “visitare” il primato è italiano, con Firenze in cima alle destinazioni più ambite. Poi ci sono Parigi, Venezia, Vienna, Barcellona, Roma, Londra, Amsterdam, Sydney e Monaco. Nessuna città del Belpaese, invece, ha una reputazione abbastanza elevata sui temi del “vivere”, dell’”investire” e del “lavorare”, dove ai primi posti c’è, in tutti e 3 i casi, Monaco di Baviera. Per quanto riguarda prodotti e servizi da acquistare la reputazione migliore è sempre di Monaco, ma Firenze figura al quarto posto.

Le città dove organizzare o partecipare a eventi
Infine, le città dove si è più propensi a organizzare eventi o a parteciparvi: i 19mila intervistati indicano Monaco al primo posto e Firenze al secondo. Poi New York, Sydney, Vienna e Los Angeles. Milano è al settimo posto, prima di Zurigo, Melbourne e Amsterdam. Anche in questo caso l'Italia è, con gli Stati Uniti, l'unico paese con 2 città fra le 10 destinazioni più ambite per gli eventi.

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