Le città italiane dove si vive meglio: forte divario fra Nord e Sud nella qualità della vita
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In generale la qualità della vita è più elevata nelle città medio-piccole e nel Nord-Centro Italia, e in particolare l’Emilia Romagna risulta essere la regione con il maggior numero di città ai vertici della classifica, stilata come ogni anno dal Sole 24 Ore, che misura la vivibilità dei centri urbani italiani. La ricerca è condotta confrontando dati statistici relativi a 6 paramenti principali (tenore di vita, affari e lavoro, servizi ambiente salute, popolazione, ordine pubblico e tempo libero) ognuno dei quali include ulteriori indicatori specifici.

La città italiana dove si vive meglio è la romagnola Ravenna, in virtù soprattutto dell’elevata qualità dei servizi erogati ai cittadini, dell’alto tasso di occupazione e di un equilibrato rapporto numerico fra popolazione giovane (sotto i 15) anni e quella più anziana (sopra i 64). Al secondo posto si posiziona Trento, che perde il primato dello scorso anno, seguita da Modena, che fa un balzo in avanti di 10 posizioni.

Fra le metropoli, la prima per vivibilità risulta essere Milano, all’8° posto, seguita da Roma al 12° e da Firenze al 16°. Stabile Genova al 24° posto, mentre Torino perde  due posizioni e si classifica 52°. Venezia, destinazione turistica fra le più ricercate d’Italia, è invece 65°, in discesa di 6 posizioni.

Anche nel 2014, dice il Sole 24 Ore, il divario fra Nord e Sud Italia è significativo in termini di infrastrutture, lavoro, servizi e ambiente. Fra le regioni del Sud spicca la Sardegna, i cui capoluoghi di provincia risultano essere quelli che offrono la migliore qualità di vita rispetto al resto del Mezzogiorno: Olbia è al 20° posto, Sassari al 44°, Nuoro al 50°, Cagliari al 63° e Oristano al 68°. Nessun’altra città del Sud, sulle 107 considerate, guadagna posizioni più alte: la successiva è L’Aquila, al 70° posto.

Nella parte bassa del ranking prevalgono le città siciliane, calabresi e pugliesi. Napoli, che lo scorso anno era risultata ultima, guadagna quest’anno 11 posizioni e si porta al 96° posto (preceduta da Palermo), lasciando la maglia nera ad Agrigento, che già era risultata ultima nelle edizioni 2007 e 2009 della ricerca.

Fra le città che hanno fatto i progressi più significativi rispetto allo scorso anno si segnalano Livorno, che è salita di 20 posizioni all’11° posto, Olbia, che ha guadagnato ben 35 posizioni, e poi Massa Carrara, Brescia, Perugia e Pistoia, tutte in crescita di almeno 20 posizioni. Fra le performance negative si segnalano invece quelle di Gorizia, Cremona e Terni, che perdono 23 posizioni, e quella di Oristano, che scivola 24 posti più in basso.

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