Mondiali di calcio 2022: il Qatar costruisce 11mila camere d’albergo, in programma anche un aeroporto e un centro congressi
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Identificato il turismo come priorità per lo sviluppo economico, l’emirato del Qatar si prepara ad accogliere il più grande evento della sua storia, la Coppa del Mondo FIFA del 2022, con 44 nuovi alberghi di tutte le categorie che entro la data del torneo renderanno disponibili sul mercato 11mila nuove camere e con il nuovo aeroporto internazionale di Hamad e un nuovo centro congressi a Doha.

Dal 2009 al 2014 il numero di alberghi di Doha, la capitale dell’emirato, è passato da 49 a 74 unità, con un tasso di occupazione media che nell’ultimo anno ha sfiorato il 72%: poiché nell’ultimo quinquennio la domanda di camere ha avuto un incremento dell’11% e l’offerta è salita del 13%, le tariffe alberghiere hanno avuto una flessione, che si prevede sarà riassorbita a mano a mano che ci si avvicina alla data dell’evento sportivo, peraltro non ancora stabilita.

Le temperature estive troppo elevate del Qatar (fino a 50 gradi centigradi) potrebbero infatti imporre lo spostamento del Mondiale dalla tradizionale data a cavallo fra giugno e luglio al periodo conpreso fra novembre e gennaio, quando il clima è stabile intorno ai 25 gradi. La decisione sarà presa entro dicembre 2014 dal Comitato esecutivo della FIFA.

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