I cinesi vengono in Italia ma sognano l’Australia: eppure il 56% degli alberghi italiani si è attrezzato per ospitarli
A
L’Italia è il settimo paese più visitato dai viaggiatori cinesi, ma non è fra le destinazioni che più rispondono ai loro desideri di viaggio. Nel 2013 i cittadini cinesi in viaggio nel mondo hanno toccato quota 97 milioni, con un aumento di 14 milioni rispetto all’anno precedente. Secondo il Chinese International Travel Monitor di Hotels.com, i paesi che hanno visitato di più, prima dell’Italia, sono stati Stati Uniti, Hong Kong, Thailandia, Giappone, Francia e Regno Unito.

Intervistati però su quali sono le destinazioni che desiderano visitare, l’Italia esce dalla top ten e scivola all’11° posto dopo Australia, Francia, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Svizzera, Canada, Regno Unito, Singapore, Hong Kong e Germania. Eppure gli alberghi italiani, dice il Monitor, si stanno attrezzando per calibrare i propri servizi sulle esigenze dei viaggiatori cinesi: il 56% ha infatti investito fino a 7.500 euro per svilupparne di dedicati, contro il 50% degli alberghi che lo ha fatto a livello globale.

Il segnale positivo arriva riguardo alle ricerche di viaggio all’estero compiute dagli utenti cinesi per la prima settimana di ottobre, una settimana di festività nazionale tradizionalmente legata allo shopping: Roma ha registrato un incremento del 116% nelle ricerche rispetto all’anno scorso, mentre Firenze ha visto aumentare l’interesse del 98%.

Commenta su Facebook