Firenze acquisisce la conferenza di spettrometria 2018: 7 giorni di lavori per un fatturato stimato in 6 milioni di euro
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Firenze batte Maastricht e Barcellona e acquisisce l’edizione 2018 della conferenza internazionale di spettrometria di massa: l’annuncio è stato dato a Ginevra, durante l’edizione 2014 dell’evento che si è svolta a fine agosto.

Il congresso scientifico, la cui disciplina – nell’ambito della chimica – si applica a molteplici settori come il doping, la sofisticazione degli alimenti, l’analisi ambientale e la diagnosi in campo medico, torna dopo 42 anni a Firenze, che lo ospitò nel 1976, e si svolgerà presso la Foretzza da Basso.

A dirigere e presentare la candidatura a Ginevra è stato il professor Gianluca Giorgi, presidente della Divisione di Spettrometria di Massa della Società di Chimica Italiana, che è risultata vincente nei suoi 3 aspetti determinanti: la parte scientifica, sviluppata dalla Divisione da lui presieduta, il budget, redatto dal PCO fiorentino ENIC Meetings & Events, e il supporto della destinazione, fornito dal Firenze Convention Bureau.

Sono attesi 2mila delegati da tutto il mondo per 7 giorni di lavori e, secondo le stime del Firenze Convention Bureau, il congresso produrrà un fatturato totale di circa di 6 milioni di euro, un impatto economico di 2 milioni e mezzo di euro e circa 12mila pernottamenti.

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