MPI Italia lancia la certificazione di filiera per tutte le figure coinvolte nella realizzazione di eventi: in BTC la prima sessione d’esame
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È stato presentato nel corso della Convention nazionale di MPI Italia che si è svolta nei giorni scorsi a Salerno, e costituisce una best practice associativa che ha già catalizzato interesse a livello internazionale: si tratta del programma di certificazione di filiera, dedicato a tutte le figure coinvolte nella realizzazione di meeting e convegni, che prende l’avvio con l’obiettivo di elevare la professionalità degli specialisti del comparto.

A presentare il programma è stato Rodolfo Musco, past president di MPI Italia e CMP CMM (le sigle delle due principali certificazioni mondiali di categoria, Certification in Meeting
Management e Certified Meeting Professional), che ha sottolineato come MPI Italia Chapter possa rilasciare attestati di qualità professionali ai sensi della legge sulla disciplina delle professioni non regolamentate e in quanto iscritta – unica fra le associazioni italiane di professionisti della meeting & event industry, del turismo – nell’elenco appositamente redatto dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Le certificazioni di filiera, ha spiegato Musco, sono erogate a 3 livelli, in italiano, per tutte le specializzazioni relative alla realizzazione di convegni:

CMP.it (Italian Certified Meeting Professional), certificazione per organizzatori di convegni.
• CMS.it (Italian Certified Meeting Specialist), concepita per quanti contribuiscono con un certo “peso” alla realizzazione dei convegni (gestori di centri congressi, location storiche, alberghi, aeroporti, agenti di viaggio, ristoratori, caterer, tour leader, esperti di religioni, assistenti congressuali etc).
• CMT.it (Italian Certified Meeting Technician), certificazione per tecnici che collaborano alla realizzazione di alcune parti dei convegni (tecnici luci e suono, interpreti, tecnici audio-video producer, decoratori, scenografi etc).

Le 3 certificazioni si ottengono dietro superamento di un test in lingua italiana, di cui verranno indicati e forniti i testi preparatori all’atto della domanda e del pagamento della quota di iscrizione, variabile a seconda del livello della certificazione. La prima sessione d’esame si svolgerà a Firenze nell’ambito della prossima edizione di BTC, la fiera italiana degli eventi, in programma alla Fortezza da Basso l’11 e il 12 novembre.

Il progetto è ideato e coordinato da Rodolfo Musco, che fu anche, a suo tempo, l’ideatore del CMM. Nel comitato scientifico siedono anche Nadia Colaiuda, Pier Paolo Mariotti, Alan Pini, Antonio Ducceschi, Gaetano Sciatà e Annarita Montanaro. Al contrario delle certificazioni internazionali, quelle italiane sono le prime a essere dedicate a tutte le figure professionali della filiera, e molti paesi hanno già annunciato di volerle importare: nel momento in cui un paese aderirà al progetto, un rappresentante della filiera di quel paese entrerà nel Comitato, che così si avvia ad assumere respiro internazionale.

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