Italia Convention Bureau: a Firenze la presentazione del progetto privato, adesioni aperte fino al 15 giugno
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È programmata per il 10 giugno la presentazione del progetto del nuovo convention bureau nazionale a carattere privato che sarà costituito con rogito notarile il 18 giugno in forma di Rete di imprese. L’incontro, organizzato da Federcongressi&eventi, si svolgerà a Firenze, a Palazzo Affari, con inizio alle 13.30, ed è aperto a tutti gli operatori interessati, soci e non soci di Federcongressi&eventi.

A presentare il progetto sarà Carlotta Ferrari, vicepresidente di Federcongressi&eventi, che illusterà in dettaglio mission, obiettivi, struttura e modalità operative dell’Italia Convention Bureau (questo il brand name scelto per la nuova organizzazione), nonché le modalità con cui le imprese del comparto, e di comparti afferenti, possono aderirvi. A seguire il notaio Serena Meucci illustrerà la procedura di adesione, soffermandosi sugli aspetti più tecnici della documentazione che le imprese devono presentare per aderire al progetto ed entrare a fare parte della Rete, per poi aprire il dibattito alla platea e fare posto a domande e considerazioni dei presenti.

La forma giuridica della Rete di imprese garantisce una struttura snella e aperta nel tempo all’adesione degli operatori: tuttavia, per le imprese che aderiscono entro il 15 giugno, divenendo quindi “retisti” fondatori dell’Italia Convention Bureau, le spese notarili per la costituzione della Rete saranno a carico delle associazioni promotrici del progetto. Le imprese che aderiranno successivamente dovranno invece farsi carico direttamente delle spese, pari a circa 1.600 euro. Le quote di adesione variano a seconda della dimensione delle imprese, e sono state quantificate fra i 1.000 e i 5.000 euro l’anno.

L’idea di costituire un convention bureau nazionale a carattere privato, alla luce della fallimentare esperienza di quello a carattere pubblico chiuso nel 2012 e della necessità di avere un organo che ricerchi business congressuale internazionale da portare in Italia, è stata di Federcongressi&eventi, che ha coinvolto subito tutte le associazioni di categoria (Confturismo-Confcommercio, Federturismo-Confindustria e Confesercenti-Assoturismo) per sviluppare coralmente il progetto con il supporto di tutti.

Il convention bureau nazionale non farà business né contratti, bensì lavorerà come braccio operativo per procurare business e contratti ai propri retisti. La Rete sarà costituita da soggetti territoriali privati come convention bureau, club di prodotto, aggregazioni d’imprese congressuali e sedi per eventi: PCO, agenzie di eventi, agenzie di viaggio e di comunicazione con divisioni eventi, agenzie di servizi e consulenza congressuale potranno invece convenzionarsi. I soggetti ammessi a fare parte della Rete saranno quelli che dispongono dei requisiti indicati per le sedi e destinazioni dal documento La riclassificazione dell’offerta congressuale italiana e la ridefinizione dei requisiti qualitativi.

Sotto, da scaricare, il contratto di rete, il modulo di adesione e i requisiti richiesti alle imprese aderenti.

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