Le organizzazioni mondiali del turismo supportano la meeting industry: azioni comuni per promuovere il valore degli eventi
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Taleb Rifai

È stata presentata nell’ambito del Politicians Forum di IMEX, il format che la fiera di Francoforte riserva all’incontro fra il settore degli eventi e i politici internazionali, la dichiarazione congiunta con cui le 2 maggiori organizzazioni mondiali del turismo e la federazione internazionale delle associazioni della meeting industry gettano le basi per una collaborazione concreta a favore della promozione del comparto eventi e del suo valore.

I 3 soggetti protagonisti dell’accordo sono l’UNWTO (l’Organizzazione Mondiale del Turismo), il WTTC (il World Travel and Tourism Council) e il JMIC (il Joint Meetings Industry Council, la federazione che riunisce 15 associazioni internazionali del settore eventi), che nei mesi antecendenti il Forum hanno identificato le aree e i temi di comune interesse su cui costruire l’attività di collaborazione.

Il primo punto di convergenza è il valore che il comparto eventi ha all’interno dell’industria del turismo: “La meeting industry è oggi una parte centrale del settore turistico” ha detto Taleb Rifai, segretario generale dell’UNWTO. “Fra il miliardo di persone che viaggiano ogni anno si stima che il 14% (140 milioni) si muova per ragioni di business e professionali. Il contributo della meeting industry alle economie delle destinazioni di tutto il mondo è quindi enorme” ha sottolineato Rifai. “Ma ancor di più, gli eventi sono una risorsa fondamentale per la condivisione della conoscenza, lo sviluppo del commercio e degli investimenti, l’avanzamento dell’innovazione e della scienza”.

La dichiarazione diffusa all’IMEX riconosce quindi il valore della meeting industry e stabilisce 3 ambiti di collaborazione fra le organizzazioni: il primo relativo alla comunicazione e all’advocacy, per sostenere congiuntamente il settore nel confronto con governi, istituzioni e la business community; il secondo legato alla ricerca e agli studi di settore, che costituiscono il più efficace strumento per documentarne il valore, non solo economico, e che saranno condotti in maniera integrata, e il terzo riguarda lo sviluppo sostenibile, tema in cima all’agenda delle priorità dell’industria turistica e di quella degli eventi.

Le specifiche strategie e azioni d’intervento saranno identificate dalle 3 organizzazioni nei prossimi mesi. “Questa collaborazione è un traguardo importante per la meeting industry” ha detto Philippe Fournier, presidente del JMIC: “Le azioni comuni daranno impulso allo sviluppo del settore e gli conferiranno maggiore consistenza e credibilità”.

Sotto, da scaricare, il testo integrale della dichiarazione congiunta.

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