Enit al capolinea, il nuovo ente di promozione turistica si chiamerà Agit e sarà sotto la vigilanza del Ministero
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Dovrebbe essere presentata oggi al Consiglio dei ministri la bozza di decreto legge sulle disposizioni urgenti per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e del turismo che smantella l’Enit e lo sostituisce con un nuovo ente, l’Agenzia Italia turismo (Agit).

Secondo la bozza, scrive TTGItalia.com, l’Enit non passerà dal commissariamento, ma avrà una trasformazione lineare in ente pubblico economico sottoposto alla vigilanza del Ministero guidato da Dario Franceschini con la nuova denominazione. L'Agit, di fatto, assumerà tutti i compiti di Enit, potenziati dalla gestione di un piano annuale di marketing territoriale integrato fra cultura, enogastronomia, artigianato e made in Italy e dalla gestione del portale Italia.it.

Lo statuto di Agit prevede anche l'istituzione di un consiglio federale rappresentativo delle agenzie regionali per il turismo: il consiglio di amministrazione sarà composto, oltre che dal presidente, da due membri nominati dal Ministero, di cui uno su designazione della Conferenza delle Regioni.

Secondo alcune indiscrezioni, scrive ancora TTGItalia.com, la proposta di decreto prevede anche due crediti di imposta per le aziende turistiche: uno aperto a tutte le imprese che operano nel settore per potenziare la digitalizzazione e la presenza sul web; l'altro dedicato alla riqualificazione alberghiera. Entrambi i punti prevedono un credito di imposta del 30% delle spese sostenute; quello dedicato alle strutture ricettive, però, prevede uno sconto fiscale sulle spese fino a 3.500 euro per posto letto: una cifra interessante per la quale, però, è necessario capire se saranno reperite le coperture.

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